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Autobus fatiscenti per le gite: sanzioni e cambio pulmann prima di partire

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Disavventura questa mattina per 3 classi dello sturzo in partenza per la gita scolastica. Tutti pronti all’ora e nel luogo stabiliti, tranne il bus. «L’agenzia ha mandato un pullmann rattoppato alla meno peggio – dice uno dei genitori». Immediatamente sono stati richiesti i controlli alle forze dell’ordine. La scuola si era attivata, come da prassi, con la polizia stradale che purtroppo però non è mai giunta sul posto.

Tantissime le telefonate alle varie forze dell’ordine di Castellamamre, intanto però il tempo scorre. Uno dei genitori si attacca al telefono (conosce personalmente il responsabile dell’agenzia di bus,ndr) ed ottiene il cambio di pulmann. Dopo un po di tempo l’agenzia comunica che sta arrivando un nuovo bus in sostituzione di quello inviato in principio. Arrivato a Castellammare, ragazzi e genitori scoprono l’amara sorpresa: la pezza è peggio del buco.

Il bus sostitutivo non è idoneo a viaggiare. Questa volta però a stabilirlo è la sezione Stradale della Municipale di Castellammare intervenuta intanto sul posto. Nulla di fatto e l’agenzia deve inviare un nuovo autobus che porterà i ragazzi in gita. Dopo oltre 3 ore di attesa, alle 10,50 circa, i ragazzi partono alla votla di Siena, questa votla con un autobus recente e che ha superato i controli della municipale.

Autobus fatiscenti e non a norma per la circolazione quindi fornitit per la scolaresca stabiese che , per fortuna, sono stati bloccati alla partenza dai controlli della municipale. Autobus che, stando a ciò che trapela, sarebbero in normale servizio “sostitutivo” per una linea ferroviaria interna regionale. Intanto però giunge l’allarme degli operatori della sicurezza: «Anche oggi si è avuta notizia di una gita scolastica fermata per inefficienza dell’autobus noleggiato. Non è la prima volta che la polizia locale è costretta a ritardare viaggi scolastici per garantire la sicurezza dei passeggeri e purtroppo dobbiamo evidenziare che nonostante gli assidui controlli c’è sempre qualche furbetto che mette a rischio l’incolumità delle persone trasportate e dello stesso conducente, che è bene ricordare è un lavoratore al quale va garantito il rispetto delle norme per la sicurezza sul lavoro» L’allarme arriva direttamente da Emilio Pagano, Respodabile Territoriale CSA – Dipartimento Polizia Locale. «Se dapprima i controlli erano affidati esclusivamente alla sezione polizia stradale adesso queste verifiche sono affidate sempre più spesso alle polizie locali ma non di rado ad esse non viene data la specifica formazione e la strumentazione adeguata per effettuare un controllo in linea con quelle che sono le attuali strumentazione di verifica dei tempi di riposo che ad oggi sono quasi sempre di tipo digitale». Pagano poi conclude con un appello alle Istituzioni: «Come organizzazione sindacale ci aspettiamo una presa di coscienza da parte delle istituzioni per garantire un servizio a passo con i tempi ma ciò non significa che non continueremo a fare di tutto affinché le gite scolastiche rimangano nella memoria di chi le vive un ricordo da portare con se per tutto il resto della vita».

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