Ritardi nel pagamento dell’assegno unico.Le famiglie sono ancora in attesa della rata di maggio, che solitamente viene erogata intorno al 20 del mese.
Ma l’INPS non ha ancora corrisposto la mensilità, accumulando ritardo.Le famiglie anche nel fascicolo previdenziale, al quale si può accedere tramite spid, non intravedono nemmeno la previsione di pagamento.
Solitamente l’INPS indica la data valuta pochi giorni prima dell’erogazione del contributo.