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Sottopasso di via Cosenza, De Gregorio: “Un treno ogni 12 minuti”. Scala lo deride

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Si riaccende lo scontro sul sottopasso Eav di via Cosenza. La città protesta, i commissari prefettizi provano a mediare, l’Eav vuole andare avanti e la politica chiede di tirare il freno di emergenza. Umberto De Gregorio è intervenuto per fare chiarezza: “Il progetto è nell’esclusivo interesse di Castellammare e delle esigenze della sua comunità – scrive il presidente Eav – Su questo occorrerà fare molta chiarezza. Senza ideologie e prevenzioni. EAV poi, dopo il confronto pubblico, presenterà il tutto in conferenza dei servizi e qui si avrà il via libera o meno al progetto. Ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Il progetto è appunto un progetto, da discutere e da emendare, esaminando tutti i pro e tutti i contro. EAV ha il dovere di proporre la chiusura del Passaggio a Livello, non per una sua scelta ma per un preciso obbligo imposto dalla normativa sulla sicurezza ferroviaria. Ovunque si fanno opere infrastrutturali importanti, in Italia e nel mondo, si sopprimono i passaggi a livello. D’altronde le opere già previste sulla tratta Castellammare / Sorrento prevedono in prospettiva un treno ogni 12 minuti su doppio binario. Questo vorrebbe dire in pratica tenere chiuso nel pieno centro della città, con tutti i rischi che ciò comporta, il PPLL per 3 minuti ogni sei 6 minuti. In pratica ogni 60 minuti il PPLL (automatizzato e non più presenziato) resterebbe chiuso per 30 minuti. Ci immaginiamo gli effetti sul traffico? Ed i rischi per la sicurezza? Una città moderna, una ferrovia moderna, può immaginare una cosa del genere? EAV ha il dovere di proporre, la conferenza dei servizi, a cui parteciperanno tutti gli enti, deciderà”.
Piccata la replica del segretario regionale di Sinistra Italiana, Tonino Scala: “Un treno ogni 12 minuti. Ad affermarlo è De Gregorio. Di cose ne ha dette in questi anni l’ultima, bella, straordinaria quando per giustificare il traforo fece annunciare addirittura al Presidente della Regione il raddoppio dei binari per Sorrento. Avremo il sistema dei trasporti migliore al mondo. Una vera e propria metropolitana. Peccato che ha deciso di chiudere la fermata delle Antiche Terme, non riaprirà Pozzano, è stata già chiusa Ponte Persica e Moregine nemmeno se la passa tanto bene. Tutto questo in cambio di un sottopasso. Facile no? A questo punto Umberto, perché non porti anche il mare a Pimonte? Mi sembrerebbe una cosa molto ma molto più credibile. Dateci un treno decente sul quale poter viaggiare, sti pagliacciate lasciamole a chi se le può permettere”.
Nel frattempo i cittadini continuano a protestare e ieri, anche durante il giro d’Italia, hanno esposto uno striscione: “No al sottopasso”.

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