Seguici sui Social

Politica

Sottopasso di via Cosenza, i commissari: “Deciderà la città dopo un confronto con Eav”

Pubblicato

il

Sottopasso

Sulla vicenda della possibile relizzazione del sottopasso Eav interviene la Commissione Straordinaria per chiarire il lavoro posto in essere a Palazzo Farnese. La Commissione, in colloqui avviati ormai più di un mese fa con la dirigenza Eav, ha spostato la discussione su un tavolo composto da tecnici per conoscere il progetto e consentire agli uffici comunali di rilevare eventuali criticità.

Ecco quanto dichiara la Commissione Straordinaria: “Nessuna delega naturalmente è stata conferita in merito alla decisione sulla fattibilità dell’opera, continuano invece, in base alle competenze di ciascuno, le interlocuzioni tra i tecnici Eav ed i tecnici comunali. Al termine di questo percorso, si è già convenuto sulla opportunità di tenere un confronto pubblico tra Eav e la Città, presente la Commissione Straordinaria, presumibilmente già nel prossimo mese di giugno, nell’esclusivo interesse di Castellammare di Stabia e delle esigenze della sua comunità”.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.