Seguici sui Social

Politica

Via libera al progetto del centro parrocchiale dell’Annunziatella, l’opera ferma da oltre un decennio

Pubblicato

il

parrocchiale

Arriva l’ok al progetto del centro parrocchiale dell’Annunziatella. Un’opera attesa da ormai oltre un decennio e che non riesce a vedere la luce. Il Comune di Castellammare di Stabia aveva affidato a un’azienda di Napoli la validazione del progetto, avvenuta lo scorso febbraio con la trasmissione dell’intero incartamento. Un lavoro che ora viene saldato dalle casse di Palazzo Farnese. C’è quindi il via libera per mettere a gara la realizzazione del centro parrocchiale.

Sono a disposizione i fondi Pnrr per circa due miliono e 250mila euro. Ma sono ormai almeno 13 anni che il progetto non vede la luce. A muovere i primi passi era stato Don Michele Di Capua, indimenticato parrocco dell’Annunziatella, che aveva speso molto del suo tempo per far rientrare il centro parrocchiale tra le opere pubbliche programmate dal Comune. Sono passate tante amministrazioni, ma sul più bello l’opera si è sempre fermata, nonostante fosse in programmazione in ogni piano triennale.

Si spera sia la volta buona. Nel nome di Don Michele Di Capua, a cui si spera venga intitolato il centro parrocchiale.

dadimar

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.