E' stato dirigente del commissariato di Castellammare negli anni della faida tra i clan D'Alessandro e Scarpa-Omobono.Fu inviato nella città stabiese proprio per arginare il fenomeno della guerra di camorra in atto in quegl'anni.
Poi diversi incarichi di vertice fino al ritorno a Napoli a capo della Questura.E' stato annunciato ieri la nomina di Maurizio Agricola al vertice del palazzo di Via Medina, al posto di Alessandro Giuliano, figlio di Boris, il poliziotto ammazzato da Cosa Nostra.