Chiazze marroni in mare, ecco perché il litorale stabiese è la fogna dei Monti Lattari

Due chiazze marroni nello specchio d'acqua blu davanti al lungomare di Castellammare di Stabia.E' il fotogramma da Monte Faito e rende bene l'idea: il mare stabiese è la fogna dei Monti Lattari.

Non c'è altra spiegazione.Nonostante i grandi sforzi degli ultimi anni per la chiusura degli scarichi abusivi e il collettamento di grosse porzioni di territorio, soprattutto nelle città limitrofe dei Monti Lattari.

Evidentemente non basta.La foto chiarisce che quelle due chiazze marroni si aprono in corrispondenza del rivo San Marco e del rivo Cannetiello.

In tempi di normalità questi canali non rilasciano quasi niente.Ma con le piogge torrenziali viene giù di tutto.

Per il San Marco al momento c'è una pompa di sollevamento che riesce a fatica a deviare i liquami verso il depuratore di foce Sarno.Ma quando piove la grossa quantità di acqua proveniente dai Lattari finisce per bypassare questo rimedio.

Stesso discorso anche per il Cannetiello, per cui negli anni sono stati chiusi tutti gli scarichi, la pioggia incessante fa comunque lo stesso effetto di portare a valle tutti i detriti, i fanghi o almeno si spera solo questo.In realtà servirebbe un'ulteriore opera per salvare il litorale stabiese: bloccare definitivamente gli scarichi del rivo Cannetiello e del San Marco.

Proprio in questi giorni è stata convocata una conferenza dei servizi per un'opera di due milioni e mezzo, con l'obiettivo di ottenere tutte le autorizzazioni per i lavori a carico dell'Ente d'Ambito.L'opera consentirebbe un migliore pompaggio dei famghi provenienti dai monti Lattari verso il depuratore.

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