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Il romanzo di Giovanni Taranto premiato al Festival del Giallo di Napoli
Il romanzo“Requiem sull’ottava nota” (Avagliano Editore) è risultato vincitore assoluto del Premio MyssterY
Si susseguono le irruzioni dei Carabinieri nelle case di migliaia di italiani: sono quelli della Compagnia di San Gioacchino.A guidarli c’è il Capitano Giulio Mariani, protagonista del romanzo di Giovanni Taranto.
Fanno irruzione nel cuore dei lettori per liberarne le menti dalle grinfie della noia e del “già visto e sentito”.L’ultimo blitz, Mariani e i suoi, lo hanno fatto in grande stile la sera del 28 maggio, all’istituto Grenoble di Napoli, dove “Requiem sull’ottava nota” (Avagliano Editore) è risultato vincitore assoluto del Premio MyssterY al Festival del Giallo di Napoli.
La manifestazione, fra le più importanti d’Italia nel campo del poliziesco e del “noir” si è svolta dal 25 al 28 maggio con la partecipazione di oltre 60 giallisti di fama nazionale e internazionale.Il Premio Mysstery è oggi uno dei più ambiti riconoscimenti del settore.
Viene organizzato grazie alla collaborazione fra la libreria Iocistò e GIALLI.IT, con la collaborazione della Scuola italiana di Comix e l’istituto Cervantes di Napoli.Direttore artistico e ideatore del Festival, Ciro Sabatino.
Presidente onorario dell’evento, Maurizio de Giovanni.Domenica sera la proclamazione della vittoria del Capitano Mariani all’Istituto di cultura francese, alla presenza della console, Lise Moutoumalaya.
L’opera di Taranto – che già al Salone internazionale del libro, a Torino, aveva fatto registrare l’ennesimo “sold out” – era stata inserita nella cinquina dei finalisti grazie a un consistentissimo voto popolare.Una giuria di esperti ha poi decretato la sua vittoria.
In lizza c’erano i venti migliori gialli dell’ultimo anno, tutti presentati nel corso dei precedenti dodici mesi nell’attivissima libreria vomerese.Nella prefazione del romanzo vincitore, Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia 2013-2017, scrive: “Per comprendere le cause storiche, economiche e sociali che hanno reso la camorra parte integrante del tessuto sociale Vesuviano, di Napoli e della sua area metropolitana.
E come liberarsene per sempre.Un modo nuovo di raccontare la lotta per la legalità e la giustizia, guardandola in faccia, dall’interno.”.
I romanzi di Taranto sono ambientati negli anni ’90.Camorra, mafia, estorsioni, droga e microcriminalità sono gli avversari quotidiani del capitano Giulio Mariani, romano de Roma, al comando di una compagnia dei Carabinieri nel Vesuviano.
In “Requiem sull’ottava nota” la trama ruota intorno al funzionamento e ai business dei clan della mafia locale e al terribile dramma del reclutamento dei minorenni.Fra racket, omicidi irrisolti e scontri a fuoco, un mistero complica le indagini.
Mariani riceve dei pizzini anonimi, inizialmente incomprensibili.Il mittente sembra voler indicare ai Carabinieri i responsabili di episodi estorsivi, traffici di stupefacenti, boss e killer delle fazioni in guerra.
C’è da fidarsi?Chi c’è dietro quelle soffiate?
Qual è il suo vero interesse?Al capitano Mariani, l’onere di decifrare le criptiche indicazioni dell’enigmatico informatore e trovare prove concrete che le confermino.
Il tutto tentando di strappare il minorenne ferito e il suo fratellino a un destino segnato, al soldo della camorra.Giovanni Taranto è giornalista specializzato in cronaca nera, giudiziaria, investigativa.
Sue, alcune delle più importanti inchieste sulla camorra del Napoletano.Realizzando programmi con magistratura e associazioni antiracket, ha contribuito a svelare molti retroscena del crimine organizzato e della mafia del Vesuvio.
Oggi è condirettore di «Social News», e tiene seminari di giornalismo in diversi atenei.Cintura nera 7° Dan di Taekwondo e 4° Dan di Hapkido, è Grand Master Unitam/Song Moo Kwan.
Insegna arti marziali nella scuola pubblica, per l’autodifesa femminile e per il recupero dei minori a rischio. È un operativo del Gruppo di Fatto della sezione di Pompei dell’Associazione Nazionale Carabinieri.Con Avagliano editore ha pubblicato anche il suo romanzo d’esordio, “La fiamma spezzata” (2021), anche quello un giallo di grande successo che arrivò in pochi mesi alla quarta ristampa.

