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L’autolavaggio di Varano non era da chiudere, il Consiglio di Stato condanna il Comune

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L’autolavaggio Varano non era da chiudere.Il Consiglio di Stato condanna il Comune di Castellammare di Stabia, ordinando anche il pagamento delle spese processuali per la cifra di seimila euro.

I giudici dell’ultimo grado della giustizia amministrativa hanno accolto il ricorso presentato e discusso dall’avvocato Carlo Sarro, per conto dell’azienda stabiese.

Una trafila giudiziaria che si protrae ormai dal 2021, quando il Comune ordinò la chiusura dell’autolavaggio per l’assenza di autorizzazioni allo scarico delle acque e dubbi sui requisiti urbanistici.In effetti c’era e c’è ancora una domanda di condono pendente, su cui Palazzo Farnese non si è mai espresso.

Quindi per i giudici non possono considerarsi abustive le opere contestate dai tecnici comunali.I giudici ammoniscono il Comune nelle motivazioni della sentenza: “Un comportamento maggiormente improntato alla leale collaborazione e alle garanzie informative e partecipative, funzionale al migliore equilibrio degli interessi in gioco, anche alla luce del principio di economia dei mezzi e di proporzionalità delle misure rispetto allo scopo perseguito, avrebbe evitato di adottare immediate sanzioni tali compromettere irrimediabilmente l’attività economica in corso, a fronte di un non meglio ponderato interesse pubblico” si legge.

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