Seguici sui Social

Attualità

Il lungomare presto balneabile: ecco i dati che fanno sognare la svolta

Pubblicato

il

lungomare

Si intravede la luce in fondo al tunnel. Il lungomare potrebbe diventare balneabile nella prossima stagione estiva. I dati dell’Arpac parlano di un continuo miglioramento e anche i prelievi effettuati questa estate fanno rientrare tutti i valori nei limiti consentiti dalla legge.

Per gli esperti si è vicini alla balneabilità, ma si dovrà aspettare la prossima estate. Nel frattempo i turisti hanno già fiutato la qualità delle acque migliorata e si stanno fiondando sull’arenile di corso Garibaldi, nonostante i divieti vigenti. Anche perchè la spiaggia è oggetto di una pulizia radicale. Uno scenario troppo invitante.

Poi, però, bisogna fare i conti con la stupidità umana e capita di vedere una spiaggia appena pulita imbrattata da escrementi di animali. Un patrimonio che invece dovrebbe essere custodito gelosamente dagli stabiesi.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.