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Il boom del gioco d’azzardo come una manna per l’economia italiana

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L’Italia è la roccaforte del gioco d’azzardo numero uno in Europa e non è stato solo l’anno record del 2021 a far risuonare le casse. Gran parte delle entrate viene registrata presso casinò online rinomati; le slot di NetBet generano nuovi clienti e vendite quasi ogni giorno.

È una benedizione per l’economia martoriata del Paese, con la Lombardia in particolare che realizza profitti da record. È importante fare attenzione che la voglia di giocare non diventi una maledizione. Un rapporto ottimale tra entrate e tutela dei giocatori è la misura di tutte le cose, che l’Italia ha implementato bene finora.

La Lombardia da modello – il gioco d’azzardo digitale da primato

La corsa al gioco d’azzardo online in Italia è iniziata con la regolamentazione del governo. I fornitori fisici sono stati a lungo prevalsi e il quadro era particolarmente chiaro in Lombardia. Sebbene nel 2021 le restrizioni pandemiche siano state parzialmente allentate, tra il 2020 e il 2021 la quota dei giocatori d’azzardo online è aumentata del 36,53% e non solo in Lombardia.

In altre due capitali italiane il gioco fisico deve accontentarsi del secondo posto, mentre vincono i provider online. A Milano sono stati generati ricavi per 3,3 miliardi di euro, Brescia ha contribuito al boom economico con 920 milioni di euro e Bergamo ha generato ricavi aggiuntivi per almeno 806 milioni. In totale, i casinò online in Italia hanno generato ricavi per 8,6 miliardi nel 2021.

Ciò contrasta con i 4 miliardi prelevati negli stabilimenti di gioco fisici. Il fatturato complessivo supera i 12 miliardi, un vero toccasana per l’economia italiana. I numeri dei nuovi account dei giocatori mostrano anche quanto il 2021 sia stato forte per l’economia. In Lombardia sono circa 620.000 i giocatori che hanno aperto un nuovo conto; il target principale è la fascia di età tra i 18 ed i 24 anni.

Infatti, i giocatori ambiziosi tendono ad aprire più conti di gioco con diversi fornitori. Il numero crescente di offerte di gioco d’azzardo affidabili contribuisce ad un’ampia gamma di utilizzo.

I ricavi del gioco d’azzardo italiano sono una benedizione dal punto di vista economico – anche per i giocatori?

Rispetto a Germania e Spagna, i ricavi del gioco d’azzardo italiano sono circa quattro volte superiori. Ciò contribuisce in modo significativo al miglioramento del mercato del lavoro. Sono circa 6.600 le aziende del settore in tutta Italia e qui lavorano più di 100.000 addetti. C’è anche il settore del marketing, che può realizzare progetti grandi e redditizi a causa delle particolari esigenze pubblicitarie.

La crescita del gioco d’azzardo non è iniziata solo con la pandemia del coronavirus, anche se l’impatto sul settore online è stato significativo. Già nel 2006 si era registrato un forte aumento dei giocatori d’azzardo e tra il 2006 e il 2011 il numero di negozi di scommesse locali, sale giochi e sale bingo in tutto il paese è raddoppiato. La digitalizzazione ha contribuito a rendere il gioco d’azzardo ancora più accessibile agli italiani.

Nessuno deve scegliere la località, tu puoi registrarti, effettuare il tuo primo deposito e giocare al tuo primo gioco in dieci minuti con il tuo smartphone. Ma per quanto riguarda la sicurezza? La crescita economica è un aspetto positivo, ma i pericoli della dipendenza dal gioco d’azzardo non dovrebbero essere minimizzati. Le normative politica sul gioco d’azzardo contribuiscono al fatto che i fornitori devono presentare un’offerta seria ed equa.

Rispetto a molti altri paesi dell’UE, l’Italia è severa e contribuisce quindi a un mercato ben regolamentato. È obbligatorio che il tasso di pagamento per i fornitori digitali e locali superi il 90%. Sebbene ciò non impedisca lo sviluppo della dipendenza, si tenta di contrastarla attraverso servizi di consulenza. Le statistiche mostrano che circa tre milioni di persone in Italia sono a rischio di sviluppare una vera e propria dipendenza dal gioco d’azzardo.

Questo è stato un motivo sufficiente perché il governo introducesse nuove norme. I ministeri dell’Economia, dell’Interno, della Salute e del Lavoro hanno unito le forze nel 2022 per concentrarsi ancora di più sulla prevenzione anziché sulla reazione. Provider come NetBet, che operano anche fuori dall’Italia, sostengono questa idea. Qui è pratica standard che i giocatori limitino i propri depositi e siano in grado di bloccarsi in caso di pericolo imminente.

Il terzo settore economico più grande in Italia: il futuro per i fornitori di giochi d’azzardo è buono

Negli ultimi anni, l’industria italiana del gioco d’azzardo è diventata il terzo settore più importante dell’economia e contribuisce a creare numerosi posti di lavoro. In piena legalità, lo Stato guadagna dalle vendite, che a loro volta contribuiscono al sostegno sociale.

La prevista riduzione dei fattori di rischio e migliori misure preventive dovrebbero ridurre anche i costi sanitari. In questo modo la situazione economica potrà essere ulteriormente migliorata. Non sono da aspettarsi divieti, le entrate sono troppo importanti per lo Stato. È importante soppesare gli interessi sanitari ed economici in tutta la pianificazione.

Il gioco d’azzardo illegale è ancora un problema: l’economia deve intensificarsi

Uno dei primi passi verso la sicurezza è stata l’ampia limitazione della pubblicità, in vigore dal 2018. Da allora la percentuale delle offerte illegali è aumentata in modo significativo: casinò, sale da gioco, ecc. senza licenza e non autorizzati generano nel Paese circa 25 miliardi di euro. I casinò online e le piattaforme di scommesse sportive rappresentano circa 18,5 miliardi di euro. Ciò che sembra immenso non è insolito nel confronto europeo.

Anche per i tedeschi le cifre sono simili: i fornitori illegali approfittano dell’attuale popolarità del gioco d’azzardo e saltano sul carro come free rider. L’ADM in Italia è responsabile della regolamentazione del gioco d’azzardo e sta già lottando attivamente contro le offerte illegali. Sono già stati bloccati più di 9.500 siti web non autorizzati e altri ne seguiranno. I metodi dei truffatori stanno diventando sempre più sofisticati e ora spetta all’economia e allo Stato proteggere efficacemente i giocatori.

Un’offerta regolamentata comporta ancora il rischio di dipendenza dal gioco d’azzardo, ma esistono misure per contrastarla in anticipo. Inoltre lo Stato perde milioni di profitti a causa delle vendite non regolamentate, tassate in Italia. L’istruzione potrebbe fare molto per aiutare i giocatori a trovare gli affari giusti. Il gioco d’azzardo non può essere vietato o ridotto. Facendo sapere agli interessati quali siti sono legali e quali no, i controlli e le entrate possono almeno essere affidati alle autorità italiane.

Conclusione: l’Italia è il miracolo economico giocoso: sono ancora necessarie misure

Da nessuna parte in Europa il gioco d’azzardo è così intenso come in Italia. Si creano posti di lavoro, si generano tasse e si sostengono progetti sociali. Nei prossimi anni dovrà essere possibile frenare in modo significativo il mercato nero e contribuire così alla tutela dei giocatori provenienti dall’Italia. Inoltre, le offerte di assistenza preventiva devono essere sviluppate ulteriormente. Le vendite sono già buone, le condizioni generali devono ancora essere ottimizzate.


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Castellammare. Si alzano i toni della campagna elettorale: Scintille tra i candidati a sindaco

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Scintille tra Mario D’apuzzo e Luigi Vicinanza la campagna elettorale inizia a decollare e anche i toni si alzano. Il candidato sindaco del Centro-destra, in mattinata aveva diffuso una nota in cui metteva a nudo le liste del competitor Vicinanza tra trasformisti e in candidabili poi salvati dallo stesso candidato sindaco del centro sinistra. È piccata la replica dello stesso Vicinanza: “Non prendiamo lezioni di legalità da un centrodestra che ha portato il Municipio alla vergogna dello scioglimento per camorra. L’incandidabile Cimmino è un campione di trasformismo”.

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Le bellezze e l’importanza storica di Pompei

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L’affascinante località di Pompei, situata ai piedi del monte Vesuvio, nelle vicinanze di Napoli, è una delle località chemeglio, all’interno del nostro Paese, è in grado di unire in un mix affascinante storia, bellezze naturali e strutturearchitettoniche di elevata importanza. Pompei uno dei tanti siti italiani a essere stato riconosciuto – nel 1997 – patrimoniodell’UNESCO, come in questo articolo pubblicato all’interno del blog del portale delle slots di Betway.

Rinomata ormai da secoli, Pompei rappresenta una finestraunica e preziosa sulla vita quotidiana dell’antica Roma, raccogliendo in sé svariate meraviglie abili a ricondurre la memoria storica verso antichi fasti.

Pompei come patrimonio UNESCO

Il riconoscimento di Pompei come Patrimonio dell’Umanitàdall’UNESCO sottolinea l’importanza universale di questo sitoper la sua eccezionale testimonianza della società, economia e cultura di un passato remoto. Gli sforzi di conservazione sonocruciali per mantenere la sua integrità, data la suavulnerabilità agli agenti atmosferici e ai danni causati dal flusso turistico. L’UNESCO e le autorità italiane collaboranocostantemente per preservare questo sito unico, affrontandosfide come il restauro degli edifici e la gestione sostenibile deivisitatori.

Le Domus pompeiane

Le case di Pompei, note come domus, sono famose per i lorosplendidi mosaici e affreschi. Queste opere d’arte offrono uno sguardo sulla decorazione domestica dell’epoca e suggeriscono lo status sociale e le preferenze estetiche deiloro proprietari.

L’anfiteatro

L’anfiteatro di Pompei, costruito intorno al 70 a.C., è uno deipiù antichi del mondo. Poteva ospitare fino a 20.000 spettatorie rimane un testimone imponente dell’amore degli antichiromani per gli spettacoli pubblici, includendo combattimentitra gladiatori e gare.

Il foro

Il cuore pulsante della città, il Foro era il centro della vita pubblica, commerciale, religiosa e politica. Le rovine del Forooffrono una visione della grandezza architettonica di Pompei, con i resti di templi e basiliche che delineano un tempo di vibrante attività cittadina.

Le terme

Le terme di Pompei, come le Terme Stabiane e le Terme del Foro, sono esempi notevoli di bagni pubblici romani. Dotati di avanzate tecnologie per il riscaldamento e l’acqua corrente, mostrano l’ingegnosità romana e l’importanza dellasocializzazione e del relax nella vita quotidiana.

Portabandiera di cultura

Oltre a essere una meta turistica di prima grandezza, Pompei serve anche come importante risorsa educativa. Archeologi, storici e studiosi utilizzano il sito per comprendere meglio le dinamiche della vita romana antica. Le scoperte fatte a Pompei hanno profondamente influenzato la comprensionedella storia romana, dalla dieta quotidiana alle pratichecommerciali, fino alla politica e alla religione.

Pompei resta dunque un’eccellenza della Campania, oltre cheun luogo straordinariamente evocativo a livello storico. Una città da visitare assolutamente e che raccoglie in sé enormi bellezze e un’importanza storica clamorosamente rilevante.

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Politica

Elezioni 2024. Nominati gli scrutatori a Castellammare: tutti i nomi

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Sorteggiati nei giorni scorsi gli scrutatori per le elezioni Europee ed Amministrative del prossimo giugno.

I nomi sono stati sorteggiati alla presenza della commissione nell’aula consiliare di Palazzo Farnese.

Di seguito i nomi

Elenco_scrutatori_sorteggiati_ELEZIONI_AMMINISTRATIVE_ED_EUROPEE_2024-

1Elenco_Scrutatori_sostituti_sorteggiati_2024

MESSE_A_DISPOSIZIONE_SCRUTATORI_2024

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Attualità

Tartaruga morta sulla spiaggia di via De Gasperi

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Una carcassa di tartaruga marina sul litorale stabiese. È la triste scoperta di uno stabiese questa mattina sulla spiaggia di via De Gasperi.

Un video triste, che ritirae la tartaruga morta che giace sulla sabbia, pubblicata sul suo profilo Facebook e la richiesta di intervento da parte delle autorità competenti.

ecco il video

https://www.facebook.com/share/v/F4cFchBeLw6mwP67/

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Attualità

Lutto nel mondo della finanza: addio al direttore Antonio Di Maio

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Antonio Di Maio, apprezzatissimo Direttore della Filiale di Sorrento della Banca Sella, è deceduto prematuramente e improvvisamente il 15 maggio 2024.
È stato uomo di grande bontà, purezza e limpidezza d’animo.
Sempre dedito al lavoro, pronto ad aiutare costantemente tutti coloro che lo circondavano, familiari, amici, colleghi e clienti.
Un uomo dall’animo gentile e dal cuore grande. Aveva sempre una parola buona per tutti e un sorriso per chiunque incontrava.
Il suo pensiero alla famiglia, ai suoi figlioli Antonino e Francesco di cui parlava sempre con grande orgoglio, era costante.
La sua gioia, il suo entusiasmo, la forza di volontà e il grande senso di responsabilità continueranno ad alimentare il suo ricordo per tutti quelli che hanno avuto il piacere di fare la sua conoscenza.
Lascia un vuoto incolmabile. La sua perdita improvvisa per tutti i familiari, gli amici ed i colleghi è fonte di sgomento e dolore.
Ciao Antonio, mancherai a tutti.
Il funerale si terrà il giorno 16 Maggio alle ore 16.30 presso la chiesa di Santi Prisco e Sant’Agnello.

Gennaro Crescenzo

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Base popolare Democratici e Progressisti  “Si vince stando tra la gente”.

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Savorito, Eav, Adeguamento dello stadio Romeo Menti i primi temi affrontati con i  candidati .  Si è svolto ieri  un ricco confronto tra  giovani ,donne e uomini , che hanno dato vita a una bella lista, mettendo a disposizione  della città  esperienze e competenze  concrete. Esperienze e competenze per una campagna elettorale tra le persone, casa per casa. E’ così che i 24 candidati della lista Base Popolare Democratici e Progressisti hanno dato il via alla corsa per le amministrative di giugno a sostegno di Luigi Vicinanza .  “Sono ore difficili queste per la nostra città a partire dalla questione degli sgomberi al Rione Savorito. Nei primi incontri che abbiamo tenuto,  in questi primi giorni di campagna elettorale, sta emergendo il bisogno forte di normalità che chiedono gli stabiesi. Coniugare sviluppo, competitività e coesione sociale e’ un impegno da prendere e mantenere insieme a quello della promozione della legalità, dell’attenzione all’ambiente, delle politiche sociali, a partire dai nostri anziani. Sulla questione relativa a Savorito siamo davvero molto preoccupati. La programmazione  prevista e i ritardi accumulati, ci stanno facendo correre il rischio  di perdere il finanziamento e questo rappresenterebbe un ulteriore beffa per la città e per il quartiere. I quartieri di Castellammare hanno bisogno di nuova luce e di maggiore attenzione . Se vogliamo delineare un futuro possibile per Castellammare, non possiamo che ripartire dal centro antico. Un intervento forte serve anche per il Cmi che ha bisogno di risposte adeguate partendo dalla situazione degli immobili IACP alla situazione del campetto già finanziato che può trovare concreta attuazione nell’integrazione del progetto e nella sinergia tra comune e Città Metropolitana senza bisogno di strumentalizzazioni  Non da meno ci preoccupa la programmazione sbagliata dell’Eav che ancora oggi continua nel racconto di ciò che non c’è come avvenuto stamattina ai microfoni di Buongiorno Regione . Su Castellammare l’Eav sconta ritardi inaccettabili a partire dalla mancata consegna della stazione al Viale Europa che doveva essere completata nel 2019 e tutt’ora è ancora un cantiere. Cosa dire poi della chiusura della stazione a Ponte Persica e delle mancate riaperture ,ci auguriamo non per un’altra estate, della stazione di Pozzano e di quella alle Antiche Terme.  Nel racconto di Eav manca poi la parte riguardante lo sventramento della collina di Varano e quella relativa al sottopasso . Opera su cui è arrivato il no , forte e chiaro della città. Su questo ci piacerebbe che i consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici , impegnati a far campagna elettorale a Castellammare, si mobilitassero subito con una mozione in Consiglio Regionale, per esprimere la propria contrarietà a questa opera che noi di Base Popolare Democratici e Progressisti riteniamo inutile e sulla quale ribadiamo il nostro no netto.  Castellammare solo qualche settimana fa si è ritrovata unita nel festeggiare la promozione della Juve Stabia in serie B . Un traguardo raggiunto che ha reso Grande Stabia . Ma per fare sì che gli stabiesi possano seguire la Juve Stabia al Romeo Menti occorre da subito uno sforzo comune per predisporre gli adeguamenti necessari per rendere possibile giocare le partite in casa. Dalla realizzazione della sala VAR, all’impianto di illuminazione, all’arretramento delle panchine . Sono misure che la Lega di serie B chiede e di cui il nostro stadio ha bisogno urgentemente per poter iniziare il campionato.  Persone , idee e programmi devono diventare un tutt’uno se davvero vogliamo cambiare la nostra città.

BASEPOPOLARE DEMOCRATICI E PROGRESSISTI

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APPELLO PER LE ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE DELL’8 E 9 GIUGNO 2024

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Nell’imminenza delle elezioni europee ed amministrative dell’8 e 9 giugno 2024, come Presidenza diocesana di Azione Cattolica, desideriamo rivolgere un appello ai cittadini, ai parlamentari e agli amministratori futuri, consapevoli che il valore della democrazia è la partecipazione, e il voto ne è la componente essenziale. Chiediamo, pertanto, a tutti di esercitare il diritto-dovere di voto, perché vengano rispettati i principi democratici della nostra Costituzione.

L’EUROPA: A BRACCIA APERTE, PER FARE UNIONE

Le politiche europee ci riguardano da vicino. Chiediamo dunque una particolare attenzione al voto per il Parlamento Europeo. La scelta di persone che tengano alla coesione dell’Unione Europea, al suo effettivo funzionamento per garantire i diritti dei cittadini, ma soprattutto alla pace e al dialogo tra i popoli e gli stati, è, in questo tempo, davvero strategica.  Il Parlamento Europeo sarà chiamato, già nei prossimi mesi, a scegliere su questioni importanti che riguardano particolarmente le politiche ambientali, economiche e sociali.

I NOSTRI COMUNI: A BRACCIA APERTE, PER COSTRUIRE INSIEME

In riferimento alle prossime elezioni comunali, chiediamo che si mettano da parte sfiducia e rassegnazione, che ci si sforzi di scegliere candidati pronti a garantire onestà di intenti e competenze amministrative, capaci di gestire l’ordinario delle città secondo le regole del buon governo. Non venga a mancare nelle nascenti amministrazioni l’attenzione alle giovani generazioni e l’interlocuzione proficua con la comunità civile (scuola, associazionismo, volontariato). Le risorse disponibili siano utilizzate nella cura del creato ed a beneficio di tutte le persone, specie quelle in condizione di fragilità.

ELETTORI E CANDIDATI: UNA SCELTA RESPONSABILE

Agli elettori chiediamo di non cedere alla disaffezione verso la cosa pubblica e di recuperare la responsabilità nei suoi confronti. Chiediamo, ancora, di non compiere la scelta facile dell’astensionismo, né quella del “voto per ottenere favori”, ma di orientarsi verso quei candidati il cui impegno è servizio appassionato e incondizionato. Nel ringraziarli per la loro disponibilità, auspichiamo che i candidati promuovano il dialogo tra le diverse forze in campo, e conducano una campagna elettorale improntata sui valori del rispetto reciproco e della legalità. I futuri amministratori e parlamentari ricordino che non verranno affidati loro soltanto beni e risorse da gestire, ma soprattutto il credito di fiducia e di speranza di molti.  Certi che la comunità civile vorrà accogliere questo appello, attendiamo con fiducia l’esito delle urne!

La Presidenza diocesana di Azione Cattolica

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Castellammare resta a 850 metri dalla bandiera blu

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Castellammare di Stabia a 850 metri dalla Bandiera Blu. Vico Equense conferma il riconoscimento anche per l’anno 2023 e la cosa bizzarra che il tratto di costa che ha contribuito maggiormente alla riconferma della bandiera blu è proprio quello ai confini con la città stabiese. Le spiagge in questione sono Bikini, Scrajo e Capo La Gala. Proprio il Bikini della famiglia Scarselli “segna” il confine con Vico Equense, in effetti l’ultimo lido stabiese (Famous Beach) e il Bikini sono separati da soli 850 metri.

VICO EQUENSE AL TOP

Per la quinta volta, infatti, la Città che apre le porte alla Penisola Sorrentina, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della “Bandiera Blu” per le località “Scoglio Tre Fratelli”, “Bikini”, “Scrajo Mare”, “Capo la Gala”, “Marina di Seiano Ovest Porto” e “Marina di Vico”.

LE ALTRE BANDIERE BLU 

sono venti, una in più rispetto all’anno scorso, le località della Campania insignite con la bandiera blu per il 2024: Anacapri, Piano di Sorrento, Sorrento, Massa Lubrense e Vico Equense, in provincia di Napoli, Positano, in costiera Amalfitana, poi quasi per intero la costiera cilentana: Agropoli, Capaccio Paestum, Castellabate, Montecorice, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Vibonati, Camerota, Ispani e San Mauro Cilento. La new entry è Cellole, nel casertano.

 

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Un viaggio Vietnam, dove i viaggiatori amano (sempre di più) andare

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Il turismo in Vietnam cresce ininterrottamente. Secondo l’Autorità nazionale del Turismo del Vietnam, da inizio gennaio a marzo, infatti, il Paese ha registrato ben più di 4,6 milioni di turisti stranieri provenienti dal nord-est asiatico, sud-est asiatico e dall’Europa, segnando così un incremento del 72% di visite rispetto al primo trimestre del 2023. L’obiettivo per il Paese ora è quello di raggiungere i 18 milioni di arrivi entro l’anno e, con molta probabilità,  lo supererà. Sono tanti, infatti, i viaggiatori ammaliati da questa magnifica destinazione che unisce sostenibilità, natura, bellezza paesaggistica e cultura locale. L’ideale, per scoprire i suoi luoghi unici, è partire con un tour operator online affidabile come Tramundi che offre numerose proposte di viaggio in Vietnam capaci di soddisfare qualsiasi esigenza dei viaggiatori, da chi ama i viaggi relax a quelli più green e culturali. Chi vuole scoprire un Vietnam più autentico può esplorare le sue città più caratteristiche come la capitale Hanoi, visitando i mercati cittadini e i vicini villaggi di Cha Long e Na Tang oppure Saigon, celebre per il suo ruolo nel corso della guerra in Vietnam e per i suoi monumenti coloniali francesi. Una destinazione che ha molto da offrire agli animi avventurosi e green che potranno mettersi in viaggio verso la Baia di Halong, per visitare le grotte e gli splendidi isolotti a bordo di imbarcazioni locali, oppure prendere la bicicletta per attraversare le risaie e le piantagioni di tè, come quelle di Mai Chau, Ba Vi e la valle di Muong Hoa. Per capire meglio la cultura vietnamita e avvicinarsi a questo magico popolo ci si può anche fermare per aiutare i contadini nel raccolto o imparare a cucinare ricette tradizionali nelle case degli abitanti locali. Il Vietnam è anche una terra di grande cultura in cui si possono ammirare ancora oggi i resti di antichi templi. Dove farlo? Per esempio, nella Cittadella Imperiale di Hue, un luogo magico e pittoresco circondato da fiumi, ricco di fortezze, templi e tombe reali di rara bellezza immersi in uno splendido paesaggio. Per un viaggio indimenticabile si può anche unire il tour in Vietnam a quello della Cambogia raggiungendo così alcuni luoghi vicini e che vale la pena di visitare prima di fare ritorno a casa come i templi di Angkor, che rientrano tra i siti archeologici più vasti del mondo e sono famosi per essere uno dei più importanti per l’architettura cambogiana.

Foto di Olga Ozik da Pixabay

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Sgomberi rione Savorito: protesta di nove famiglie

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E’ ormai partito il conto alla rovescia per nove famiglie del rione Savorito che attendono lo sgombero dalle loro abitazioni. Questa mattina hanno protestato davanti palazzo Farnese ed un delegato, l’avvocato Amodio che segue le continue evoluzioni sul tema, ha partecipato ad una riunione con parti interessate del Comune e del commissariato di Polizia.

«L’ordine di sgombero è esecutivo – dice l’avvocato Amodio –  ed abbiamo ottenuto una settimana di tempo per trovare una soluzione». La soluzione, secondo il legale delle famiglie, sarebbe quella di far intervenire il Prefetto di Napoli a causa del dramma sociale che si sta venendo a creare.

«Abbiamo un incontro a breve con il Prefetto di Napoli – spiega il legale – al quale chiederemo ulteriore tempo o una soluzione. Metteremo in atto tutte le azioni necessarie per far sentire il grido di allarme delle famiglie. Sgomberare le famiglie che vivono li da 36 anni è un’azione scellerata- conclude Amodio».

Le nove famiglie vivono in uno stabile che doveva essere la scuola del quartiere Savorito, che hanno occupato abusivamente 36 anni fa. Effettivamente, nonostante occupanti abusivi, i residenti hanno avuto residenza ed hanno anche allacciato le utenze. E’ proprio su questo che faranno leva le famiglie per garantirsi il diritto alla casa.

Purtroppo, a quanto pare, le nove famiglie comunque stanno vivendo sul filo del rasoio in quanto entro una settimana si deciderà il destino delle loro case, seppur occupate abusivamente.

 

Ciro Serrapica

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