Seguici sui Social

Politica

Degrado e sicurezza, Fratelli d’Italia convoca la commissione d’inchiesta a Castellammare

Pubblicato

il

castellammare

“A seguito di un approfondito confronto con la sezione stabiese di Fratelli d’Italia abbiamo deciso di coinvolgere l’intera Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie affinché la stessa possa effettuare un sopralluogo in città per avere contezza del suo stato. Siamo convinti che Castellammare dovrà essere attenzionata per aumentare la sicurezza in Città e per valorizzare alcune sue aree al momento abbandonate al degrado”.

Così il vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, on. Marco Perissa e l’on. Michele Schiano componente della commissione e commissario provinciale di Fratelli d’Italia.

“Siamo soddisfatti che la Commissione di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie intervenga per approfondire la situazione della città di Castellammare di Stabia in tema di sicurezza e recupero del degrado cittadino. L’interesse che siamo riusciti a suscitare nella commissione d’inchiesta ci fa ben sperare affinché il prossimo governo cittadino possa avere il necessario supporto per la risoluzione di alcuni problemi atavici della Città”, hanno dichiarato Ernesto Sica e Michele Aprea.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.