Seguici sui Social

Ultime Notizie

Scarichi abusivi nel rivo Cannetiello. Guai per due condomini stabiesi

Pubblicato

il

Operazione contro gli scarichi abusivi a mare. Questa mattina, gli uomini della munjcipale, sezione Ambientale agli ordini del capitano Enzo Bisogni, congiuntamente a personale della capitaneria di porto stabiese, hanno ispezionato gli scarichi nel rivo Cannetiello.

Ancora 2 condomini beccati a sversare illecitamente i liquami che attraverso il Cannetiello arrivano direttamente a mare. Sanzionati i due condomini, uno di via Regina Margherita ed un altro di via Alvino. Ora sarà l’ufficio ambiente del Comune ad emettere ordinanza di immissione in fogna per i due palazzi del centro cittadino.

La battaglia contro gli scarichi abusivi continua ma purtroppo, nel 2024, sembra trovare ancora terreno fertile nell area stabiese. Intanto la corsa contro il tempo per la balneabilità del tratto di costa del centro cittadino continua inesorabile anche se già l’estate scorsa non sono mancati tabti temerari che si sono tuffati nelle acque stabiesi.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.