Seguici sui Social

Attualità

Meteo, peggiora il maltempo: allerta arancione

Pubblicato

il

Pioggia-Castellammare-AllertaMeteo

La Protezione Civile della Regione Campania, considerato il previsto peggioramento delle condizioni meteo che porterà temporali anche di forte intensità, ha prorogato di ulteriori 24 ore (quindi fino alle 23.59 di domani, domenica 11 febbraio) il vigente avviso di allerta meteo innalzandolo al livello Arancione su tutto il territorio ad esclusione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) dove permane il livello Giallo.

Si prevedono “Precipitazioni sparse o diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata o forte intensità” e un conseguente rischio idrogeologico con possibili “Instabilità di versante, localmente anche profonde, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni); Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche fragili”.

Si raccomanda alle autorità competenti di mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti.

Si ricorda che fino alle 23.59 di oggi è in vigore, sull’intero territorio regionale, una allerta Gialla e una contestuale allerta per vento forte e mare agitato. Dalle 23.59 si passa all’Arancione su tutta la Campania tranne che sulle zone 4 e 7 dove si resta in Gialla. Prestare attenzione agli avvisi diramati dalla Sala Operativa Regionale attiva in h24.




Attualità

Compagni di scuola si incontrano 26 anni dopo: “Come se nulla fosse cambiato”

Pubblicato

il

Scuola

Luglio 1998 Classe 5A. Si concluse quell’epoca in cui la spensieratezza la faceva da padrona e i loro visi erano ancora paffutelli senza età.
“Ci salutammo con un lungo abbraccio portando con noi quelli che sarebbero stati i più belli della nostra vita, ma ancora non lo sapevamo. Finì così il nostro percorso alle superiori” raccontano gli alunni ormai cresciuti.

Luglio 2024. 26 anni dopo l’incontro, come se nulla fosse cambiato: Ognuno di noi con la propria vita, con un passato da raccontare, tra brutte e belle esperienze, finalmente ci siamo riuniti intorno ad una tavola quasi tutti insieme e ci siamo raccontati come si fa in una grande famiglia  Orgogliosi di tutti e sempre ridendo fino alle lacrime. Per una sera abbiamo lasciato a casa chi siamo diventati oggi, ed era come se fossimo tornati fra i banchi di scuola. Nessuno era qualcuno. Eravamo lì, ognuno col suo soprannome e ancora nel viso lo stesso sguardo di allora.
E per una sera, questa sera, abbiamo assaporato di nuovo quel senso di spensieratezza aggiungendo a quei ricordi del ’98, un altro piccolo tassello nella vita di ognuno di noi
Noi della 5A.




Continua a leggere

Attualità

Ecco i nomi degli assessori a Castellammare

Pubblicato

il

Scuola

*VICINANZA LUIGI*
*Deleghe: Cultura, Eventi, Città dei Parchi*

*ACANFORA NUNZIA*
*Deleghe: Città del turismo e dello sport*
CV: Funzionario Amministrativo Regione Campania
Laureata in Scienze Politiche presso l’Università Federico II di Napoli, ha lavorato presso l’ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Campania.

*CIOFFI GIUSEPPE*
*Deleghe: Salute e Sanità*
CV: Laurea in medicina e chirurgia; specialista in psichiatra. Ha lavorato presso la salute mentale di Lauria (Pz), di Torre del greco, di Castellammare di Stabia, e dal 2001 di S.Agnello. Dal 2014 direttore della Unità operativa di salute mentale di Sorrento. In pensione dal 01/03/2024.

*DI CAPUA GIUSEPPE*
*Deleghe: Lavori Pubblici, Terme, Vicesindaco*
CV: Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli. Per più di 10 anni capo servizio dei Servizi Sociali del Comune di Castellammare di Stabia. Ha ricoperto il ruolo di assessore comunale.

*DI MARTINO BENIAMINO*
*Deleghe: Smart Cities*
CV: Professore Ordinario di Ingegneria Informatica all’Universita’ della Campania “Luigi Vanvitelli”. E’ VicePresidente dell’ Associazione Nazionale dei Docenti Universitari di Ingegneria Informatica (GII), e Presidente della IEEE Technical Community on Cloud. E’ membro della Giunta del Consorzio Interuniversitario Nazionale di Informatica, e del Consiglio Consortile del Cineca. E’ Professore Aggiunto all’ Universita’ Asia di Taiwan, ed e’ stato Ricercatore e Professore Aggiunto all’ Universita’ di Vienna. Insegna e svolge attivita’ di ricerca in progetti internazionali su Intelligenza Artificiale, High Performance e Cloud Computing, Ingegneria del Software e Smart Cities.

*DI NUZZO ANNALISA*
*Deleghe: Educazione e Identità Stabiese*
CV: Antropologa culturale, insegna geografia delle lingue e delle migrazioni Università Suor Orsola Benincasa, PhD in Antropologia culturale, processi migratori, diritti umani, Direttore scientifico del Festival della Filosofia in Magna Grecia, fa parte del Centro di Ricerca interuniversitario I_LAND (Identity, Language and Diversity)

*GUIDA GIUSEPPE*
*Deleghe: Urbanistica e rigenerazione urbana*
CV: Docente di Urbanistica al Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Laureato con lode pin architettura è dottore di ricerca in Urbanistica e Pianificazione Territoriale ed è Membro del Direttivo della sezione campana dell’Istituto Nazionale di Urbanistica.
Si occupa, in particolare, dei temi della riqualificazione urbana di aree degradate e dei territori della dismissione industriale in un’ottica sostenibile e rigenerativa.
Ha vinto il premio Portus alla Biennale di Architettura di Venezia per il progetto Riqualificazione Urbana e Paesaggistica a Vico Equense. Nel 2007 vince il primo premio al Concorso di Idee “Riqualificazione sostenibile di un quartiere Iacp” a Castellammare di Stabia bandito dall’allora Istituto Autonomo Case Popolari.
È autore di libri e saggi scientifici sull’urbanistica e la pianificazione del territorio e partecipa a ricerche nazionali (Prin) ed internazionali (Horizon) ed è consulente scientifico di numerosi enti pubblici per la redazione di strumenti di programmazione e pianificazione urbanistica.

*POLIDORI ALESSANDRA*
*Deleghe: Bilancio e Politiche Sociali*
CV: Laureata in Economia e Commercio e abilitata alla professione di dottore commercialista, è stata: direttore della Divisione Master di Profingest (oggi Bologna Business School); dirigente della Formazione nell’ambito della Direzione Generale del comune di Napoli; dirigente della Comunicazione dei fondi europei nell’ambito dell’Autorità di Gestione dei Fondi Europei della presidenza della regione Campania.
Dal 2019 funzionario Economico-Finanziario presso il Comune di Napoli, Area Educazione,
per il coordinamento e la gestione dei nidi d’infanzia e dei fondi SIEI.
Oggi con incarico di elevata qualificazione per la realizzazione di progetti innovativi e di sviluppo finalizzati alla qualificazione del sistema educativo e la formazione del personale e per le azioni di contrasto alla dispersione scolastica.




Continua a leggere

Attualità

Pronta la giunta del sindaco: Convocata in fretta e furia la conferenza stampa di presentazione. L’ira dei consiglieri di maggioranza

Pubblicato

il

Scuola

Blitz di Vicinanza per presentare la sua Giunta. Dopo la riunione fiume di ieri sera, dove il sindaco aveva affermato di non aver ancora i nomi da presentare alla  sua maggioranza, oggi arriva la convocazione per la presentazione degli assessori.

Subito è partito il tam tam tra i consiglieri comunali che avevano chiesto, proprio nella riunione di ieri, di conoscere i nomi prima della presentazione e non da comunicati stampa. Così non è stato.

Vicinanza dunque, con un vero e proprio coup de main, annuncerà i suoi assessori.

Si rincorrono le voci sui nomi. Tra i papabili ci sarebbero Alessandra Polidori, ex consigliere comunale di Gragnano. Poi ci sarebbe Annalisa Di Nuzzo, professoressa universitaria che, stando a voci di corridoio, vivrebbe fuori Castellammare. Ancora, tra i possibili assessori, figurerebbe anche Giuseppe Guida, architetto di Vico Equense , oltre a Giuseppe Di Capua, ex funzionario comunale stabiese e spin doctor di Vicinanza per la campagna elettorale.

Intanto si attende l’ufficialità dei nomi e la rosa completa di assessori che Governerà Castellammare, nello scontento di parte della maggioranza proprio per la scarsa “trasparenza” del sindaco dopo che tutti avevano acconsentito alla “giunta del.sindaco” ma chiedevano, appunto, chiarezza.




Continua a leggere

Attualità

Mario D’Apuzzo: “Mentre la maggioranza litiga per le poltrone, Castellammare rischia di perdere 60 milioni”.

Pubblicato

il

Scuola

Mentre la maggioranza di governo cittadino è in cerca di una quadra, con il sindaco Vicinanza sempre più in difficoltà ancor prima del primo Consiglio Comunale, il leader di minoranza Mario D’Apuzzo va all’attacco su temi importanti per la città.

“La notizia pubblicata da alcuni organi di stampa questa mattina sul rischio per la città di perdere 60 milioni di euro di fondi Pnrr, intercettati dalla precedente amministrazione di centrodestra, è assai grave. Come grave è il silenzio della maggioranza sulla questione, troppo impegnata a litigare per la spartizione delle poltrone”.

“Ma noi, questo, lo sapevamo già – le parole del consigliere comunale Mario D’Apuzzo – In campagna elettorale ho più volte ribadito al mio competitor Luigi Vicinanza che pur di vincere aveva stretto un patto col diavolo, il cui conto sarebbe stato salatissimo. Non per lui, per la città. A distanza di 40 giorni dalle elezioni, siamo ancora in attesa che il sindaco che si definiva “libero di fare le proprie scelte” proclami la sua giunta.”

In effetti D’Apuzzo coglie nel segno proprio sulla “tenuta” della maggioranza di Governo. Nelle ultime ore si rincorrono voci di un’imminente annuncio riguardo la Giunta, che nei fatti non c’è proprio a causa delle diverse “anime” della coalizione.

D’Apuzzo poi continua: “Nel frattempo, mentre la coalizione dalle larghissime intese si azzuffa per ottenere le poltrone più ambite, Castellammare rischia di perdere il treno dei fondi Pnrr, un’occasione di rigenerazione e riscatto della città che non passerà nuovamente. Questo è inaccettabile. Invito il sindaco Luigi Vicinanza a dimostrare la libertà di cui si fregiava in campagna elettorale e proclamare la sua giunta, senza cedere ai ricatti a cui è sottoposto, perché Castellammare non può più essere ostaggio dei soliti noti che antepongono i propri interessi a quelli della collettività. Sindaco, è il momento di fare i nomi di questi soggetti e metterli alla porta. Se ama Castellammare, se vuole una “Grande Stabia” come ha sempre detto, è giusto che i cittadini sappiano chi sono i responsabili di tutto questo”.

 

Ciro Serrapica

 




Continua a leggere

Attualità

Svaligiata tabaccheria: E’ allarme sicurezza

Pubblicato

il

Scuola

La sicurezza ormai a Castellammare, stando ad alcuni fatti di cronaca degli ultimi giorni, sembra diventata una chimera.

Ultimo, in ordine di tempo, un furto in una tabaccheria di via Cosenza. Nella notte, alcuni uomini si sono introdotti all’interno del locale scardinando la saracinesca. Grazie all’allarme, che subito è entrasto in funzione, i ladri hanno asportato la cassa automatica e sembrerebbe nient’altro.

Un copione che si ripete, come i furti di auto e moto piuttosto che una lite o un’aggressione che poi potrbebe culminare in una sparatoria. Purtroppo è quello che si vive in città di sera, nelle ore tarde di questa estate afosa. Poche forze dell’ordine in giro e pochissimi controlli. Qualche timido segnale prova a darlo la municipale con due turni fino alle due di notte. Naturalmente i restanti 5 giorni si torna ai turni normali.

Ormai i controlli a Castellammare sono quasi inesistenti. Non è difficile notare, in una piazza caotica ed ingolfata, le forze dell’ordine che transitano e non regolano sosta e traffico. Traffico, sosta, parcheggio abusivo, “gare abusive”, furti, aggressioni: questo offre la notte Castellammare. E senza controlli.




Continua a leggere

Attualità

Eliminato un altro scarico a Gragnano, passo in avanti verso la balneabilità a Castellammare

Pubblicato

il

Scuola

Nuovi progressi nell’ambito dei lavori per il completamento della rete fognaria che Gori sta realizzando nel comune di Gragnano. È stato eliminato, infatti, un altro scarico in ambiente che recapitava nel torrente Vernotico: si tratta dello scarico di via Ponte Trivione.

Tale intervento, che consente di portare a depurazione i reflui di ulteriori 216 abitanti, fa seguito alla recente eliminazione dello scarico di Ponte Carmiano, ed è parte di un progetto complessivo dedicato alla città di Gragnano e finanziato dalla Regione Campania con 10,92 milioni di euro. Avviati a settembre 2023, i lavori che vanno avanti a ritmo spedito in diverse zone della città sono finalizzati proprio all’eliminazione degli scarichi di acque reflue in ambiente, attraverso la realizzazione di scaricatori di piena e impianti di sollevamento, la posa di nuovi collettori e il potenziamento e la rifunzionalizzazione dei collettori esistenti.

L’obiettivo, infatti, è l’eliminazione di altri 18 scarichi nel torrente Vernotico: ciò permetterà di depurare i reflui di circa 17.698 abitanti, avanzando verso un futuro più sostenibile e rispettoso dell’ambiente, in linea con l’impegno che Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania stanno portando avanti grazie al programma Energie per il Sarno.

Anche i lavori a Gragnano, in-fatti, sono compresi nel piano di 44 interventi volti al completamento degli schemi fognari comunali e al potenziamento del servizio depurativo. Risanamento del fiume Sarno ma anche di torrenti e canali, per contribuire in maniera sempre più impattante al recupero della piena balneabilità del litorale stabiese e del golfo di Napoli.

Un traguardo sempre più vicino grazie ad un’altra opera a cura di Gori in dirittura d’arrivo: il completamento del collettore di Gragnano. Un intervento che rappresenterà una svolta storica, poiché con-sentirà di portare a depurazione presso l’impianto di Foce Sarno i reflui provenienti dalle reti comunali di Gragnano, Casola di Napoli, Lettere, Santa Maria la Carità e Castellammare di Stabia, attivando un cambia-mento ambientale atteso da anni.




Continua a leggere

Attualità

Soggiorno climatico per over 65: Al via le richieste per usufruire di una settimana di soggiorno al mare

Pubblicato

il

Scuola

Una settimana di vacanza per 50 anziani stabiesi che ne faranno richiesta. Questa mattina è stato pubblicato su  Albo Pretorio comunale l’apertura del bando per le domande di ammissione al soggiorno climatico.

Cinquanta anziani, 65 anni compiuti, potranno fare domanda per accedere all’agevolazione comunale ed usufruire della settimana di soggiorno climatico in una località balneare campana.

 

QUI IL LINK




Continua a leggere

Attualità

Castellammare, la balneabilità ritorna in bilico. Goletta Verde smonta i dati dell’Arpac

A Castellammare addio sogni di gloria

Pubblicato

il

Scuola

Quasi il 50% dei campioni prelevati dalle volontarie e dai volontari di Goletta Verde lungo le coste della Campania sono risultati fuori dai limiti di legge. E a Castellammare di Stabia, dove l’Arpac ha giudicato il mare balneabile, i prelievi di Goletta Verde spengono sul nascere i sogni di gloria dei cittadini stabiesi. Acqua scarsa. Una visione opposta a quella della Regione Campania che ha convocato una conferenza dei servizi per sancire finalmente la balneabilità del tratto in villa comunale. 

Insomma, tra Castellammare e la Campania si registrano ancora forti le criticità presso i punti critici, quali foci di fiumi, canali e scarichi sospetti che arrivano in mare, ma anche alcuni punti a mare.

Questa la fotografia che ha scattato quest’anno Goletta Verde, e che ha presentato questa mattina durante la conferenza stampa alla quale hanno partecipato Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania,Stefania Di Vito, portavoce Goletta Verde, Michele Sorrenti, presidente della LNI Napoli, Stefano Sorvino, direttore Arpac,Giancarlo Chiavazzo, Ufficio scientifico Legambiente Campania, Emma Lionetti, funzionaria della U.O. Mare Arpac e Maurizio Arcidiacono, responsabile Coordinamento dell’Area 1 – CONOU.

Quest’anno il monitoraggio dei tecnici della Goletta Verde si è svolto tra il 25 giugno e il 3 luglio. Su 32 punti monitorati nella consueta azione di citizen science che Legambiente ha messo in campo nell’estate 2024, ben 13 punti hanno riguardato aree critiche, come le foci di fiumi, scarichi e canali, nei quali 1 dei punti è risultato Inquinato, 11 fortemente inquinati e 1 entro i limiti. Più confortante il quadro dei 19 punti campionati a mare, dove la situazione si ribalta: 16 punti risultano essere entro i limiti di legge, 1 Inquinato e 2 fortemente Inquinati, rivelando situazioni particolarmente critiche anche nei punti a mare.

La fotografia complessiva che esce fuori è che il 47% dei punti è risultato inquinato da scarichi non depurati che impattano sulla salute dell’ecosistema, del turismo e sulla salute dei cittadini, il restante 53% dei punti è risultato entro i limiti.

Il dettaglio delle analisi di Goletta Verde nella provincia di Caserta, Napoli, Salerno e a Ischia. Nella provincia di Caserta, due punti oltre i limiti: il mare presso la foce del fiume Savone, che è risultato inquinato e il punto che quest’anno abbiamo definito sorvegliato speciale, la foce del Regi Lagni, fortemente inquinata.

Rispetto ai 14 punti monitorati nella provincia di Napoli, 4 punti oltre i limiti: la foce del canale al lido di Licola, il mare presso la spiaggia a circa 50 metri a sinistra della foce dell’Alveo Volla a San Giovanni a Teduccio, la foce del fiume Sarno e il mare di fronte al Rivo San Marco a Castellammare di Stabia, tutti punti di prelievo sono risultati fortemente inquinati.

Nella provincia di Salerno, sono 9 quelli oltre i limiti: un punto inquinato alla foce Capo di Fiume a Licinella/Torre di Paestum, mentre i restanti 8 punti sono tutti fortemente inquinanti, più precisamente troviamo la foce del Regina Minor a Minori, la foce del fiume Irno a Salerno sul lungomare Tafuri, la foce del fiume Picentino a Torre Picentina, la foce del torrente Asa tra via mar Jonio ed il Lungomare Magazzeno, la foce del Tusciano, la foce del canale di scarico a Marina di Eboli e la foce del rio presso via Poseidonia 441 a Laura.

A Ischia sono 4 i punti di prelievo, anche in zone critiche suggerite dal nostro circolo locale, e in tutti i punti il risultato delle analisi è stato entro i limiti di legge.

Seppure le foci siano il maggior punto critico per la mancata o assente depurazione e da normativa non sarebbero balneabili, molto spesso – sottolinea Legambiente – riscontriamo che sono i punti in cui si concentra la balneazione anche delle frazioni più fragili della popolazione, quali bambini e anziani, che approfittano delle acqueche arrivano dalla foce per fare il bagno, in altri casi le acque delle foci devono essere attraversate a piedi immergendo le gambe. Inoltre, a ridosso delle foci si concentrano spesso zone di spiaggia libera utilizzate comunque dai bagnanti.

“Purtroppo, le coste campane soffrono delle stesse criticità che abbiamo riscontrato nelle tappe precedenti del viaggio di Goletta Verde – dichiara Stefania Di Vito, portavoce di Goletta Verde. I risultati delle analisi effettuate sia nelle foci dei fiumi che a mare raccontano che il sistema di depurazione italiano è in sofferenza da tanti anni, e le istituzioni non riescono ancora a porre rimedio a questa situazione. La Comunità Europea ha già aperto 4 procedure di infrazione per la mancata conformità alla Direttiva Acque Reflue a carico dell’Italia, e una di queste, quella del 2004, è già arrivata alla sanzione pecuniaria: gli italiani hanno pagato in bolletta oltre 142 milioni di euro, e, se la situazione non cambia, questo numero è destinato ad aumentare”.

“Anche quest’anno le analisi di Goletta Verde hanno confermato la criticità di alcuni punti che storicamente risultano fuori dai limiti di legge – dichiara Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania. D’altra parte, anche i dati dell’ARPAC sulla funzionalità degli impianti di depurazione e sugli scarichi non depurati confermano che sono necessari ancora importanti interventi di adeguamento o nuova realizzazione delle infrastrutture fognario depurative. Nonostante siano state stanziate imponenti risorse economiche, si è rilevata spesso difficoltà nell’utilizzo delle stesse e quindi nella concretizzazione degli interventi necessari.

“Osservato speciale”: Foce del Regi Lagni a Castel Volturno. Quest’anno il monitoraggio dei tecnici e delle tecniche di Goletta Verde si arricchisce con gli “osservati speciali”, ossia i punti storicamente critici per i quali Legambiente ha ripetuto i prelievi anche nei mesi che precedono il passaggio della campagna, a supporto della fotografia scattata nei mesi estivi. I prelievi di aprile e maggio e giugno hanno confermato le criticità rilevate nel mese di luglio e cronicamente, di fatto, negli anni passati.

Nel corso della tappa in Campania, Goletta Verde ha portato anche in primo piano il tema del consumo di suolo nei Campi Flegrei con il blitz di sabato al largo della costa dell’area Flegrea. In navigazione l’imbarcazione di Legambiente ha esposto lo striscione “No Cemento”. Il Video.

TABELLA

Regione

Comune

PR

Località

Punto

GIUDIZIO

Campania

Castelvolturno

CE

Lago Patria

Mare presso la foce Lago Patria

Entro i limiti

Campania

Castelvolturno

CE

Foce Regi Lagni

Fortemente inquinato

Campania

Mondragone

CE

Mondragone

Mare presso la Foce della Fiumarella

Entro i limiti

Campania

Mondragone

CE

Mare presso la Foce fiume Savone

Inquinato

Campania

Sessa Aurunca

CE

Baia Domizia

Mare fronte Foce canale

Entro i limiti

Campania

Casamicciola Terme

NA

Perrone

Spiaggia Perrone

Entro i limiti

Campania

Castellammare di Stabia

NA

Fosso Garibaldi

Spiaggia fronte rivo San Marco

Fortemente inquinato

Campania

Ercolano

NA

Mare fronte foce del Lagno Vesuviano

Entro i limiti

Campania

Forio

NA

Chiaia Spinesante

Spiaggia di Chiaia davanti canale

Entro i limiti

Campania

Ischia

NA

Ischia Ponte

Spiaggia del muro rotto

Entro i limiti

Campania

Ischia

NA

Lungomare Cristoforo Colombo

Mare presso il Rio Corbore

Entro i limiti

Campania

Napoli

NA

Lungomare Caracciolo

Spiaggia Mappatella beach

Entro i limiti

Campania

Napoli

NA

S. Giovanni a Teduccio

Spiaggia a 50m a sx della foce dell’Alveo Volla

Fortemente inquinato

Campania

Pozzuoli

NA

Lido di Licola

Foce canale Licola

Fortemente inquinato

Campania

Sorrento

NA

Marina Grande

Mare fronte Foce rivolo Neffola

Entro i limiti

Campania

Torre Annunziata

NA

Lungomare Marconi

Spiaggia fronte scarico

Entro i limiti

Campania

Torre Annunziata/Castellammare di Stabia

NA

Foce del fiume Sarno

Fortemente inquinato

Campania

Torre del Greco

NA

Via Litoranea

Mare, presso via ponte della Gatta

Entro i limiti

Campania

Vico Equense

NA

Seiano

Mare presso la Foce Rivo d’Arco

Entro i limiti

Campania

Agropoli

SA

Foce fiume Testene

Entro i limiti

Campania

Capaccio

SA

Laura

Foce rio presso via Poseidonia 441

Fortemente inquinato

Campania

Capaccio

SA

Torre di Paestum Licinella

Foce Capo di Fiume

Inquinato

Campania

Capaccio/Agropoli

SA

Foce del fiume Solofrone

Fortemente inquinato

Campania

Castellabate/Montecorice

SA

Ogliastro/Baia Arena

spiaggia fronte Foce del rio Arena

Entro i limiti

Campania

Centola

SA

Caprioli/Palinuro

Mare fronte Foce rio presso spiaggia

Entro i limiti

Campania

Eboli

SA

Marina di Eboli

Foce canale di scarico

Fortemente inquinato

Campania

Minori

SA

Lungomare

Foce Reginna Minor

Fortemente inquinato

Campania

Pontecagnano Faiano

SA

Via mare Jonio/lungomare Magazzeno

Foce Torrente Asa

Fortemente inquinato

Campania

Pontecagnano/Battipaglia

SA

Foce del Tusciano

Fortemente inquinato

Campania

Salerno

SA

Lungomare Clemente Tafuri

Foce fiume Irno

Fortemente inquinato

Campania

Salerno/Pontecagnano Faiano

SA

Torre Picentina

Foce fiume Picentino

Fortemente inquinato

Campania

Vibonati

SA

Villammare

Spiaggia fronte Rio Caca Fave

Entro i limiti

Giunta alla 38esima edizione, Goletta Verde pone l’attenzione su diverse tematiche estremamente attuali come la depurazione, la lotta alla crisi climatica, la salvaguardia della biodiversità e la lotta alle illegalità. L’eolico off-shore sarà ancora una volta protagonista di alcune tappe per porre l’attenzione sulle energie rinnovabili e la transizione energetica, perché senza l’energia prodotta dal vento sarà impossibile raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030. L’eolico è fondamentale per la lotta contro l’emergenza climatica, la riduzione dei costi in bolletta per famiglie e imprese e la creazione di nuovi posti di lavoro.  

La campagna itinerante è realizzata con le partnership principali di ANEV, CONOU, Novamont e Renexia, e la media partnership de La Nuova Ecologia.  

Il CONOU, Consorzio Nazionale Oli Usati, sostiene da anni la campagna estiva di Legambiente, nella convinzione che sia assolutamente necessario agire collettivamente per la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. Il Consorzio è parte attiva in questo scenario: con la sua attività di raccolta e rigenerazione degli oli minerali usati è un esempio di eccellenza di economia circolare, non solo in Italia, ma addirittura in Europa. Raccogliendo l’olio lubrificante usato alla fine del suo ciclo di vita nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli, il CONOU fa in modo che questo rifiuto – altamente pericoloso se non gestito correttamente – si trasformi in una preziosa risorsa. Oltre il 98% dell’olio raccolto dal Consorzio viene infatti rigenerato e trasformato in nuova materia prima riutilizzabile, con benefici per l’ambiente e la salute grazie alla riduzione dell’utilizzo di risorse naturali e delle emissioni di gas serra e di altri inquinanti.

“Dal 1984 il Consorzio ha operato evitando la dispersione nell’ambiente degli oli usati, preservando in particolare lo stato di salute delle acque. Ancor più oggi siamo chiamati tutti, senza indugio, a fare la nostra parte perché il Pianeta resti accogliente anche per i nostri figli e nipoti; questo si chiama sostenibilità.” Ha affermato Maurizio Arcidiacono, Responsabile CONOU Coordinamento Area Nord-Ovest. “Il Consorzio realizzando l’economia circolare completa contribuisce alla salvaguardia del Pianeta; Economia circolare e transizione energetica sono i pilastri su cui reggere il nostro futuro, purché ciò avvenga assieme alla coerente evoluzione dei nostri comportamenti. La Goletta, ogni anno, ci ricorda quanto sia importante prenderci cura del nostro Pianeta evitando di disperdere i rifiuti”.




Continua a leggere

Attualità

La popolarità della roulette aumenta in Basilicata: rapporto di Google Trends

Pubblicato

il

Scuola

Gli italiani adorano i giochi e il buon cibo. Sono sempre stati stuzzicati dall’idea di riunirsi per condividere le proprie passioni, come il calcio o il gioco d’azzardo. Ogni regione, ma spesso ogni comune o piccolo paese, ha le sue dinamiche e le sue preferenze, a volte anche inaspettate, come nel caso che andiamo ad analizzare.

Negli ultimi anni, la Basilicata ha assistito a un fenomeno interessante e per lo più inaspettato: un notevole incremento nella popolarità della roulette. Questo gioco, di origine francese, è noto per il suo fascino e la sua semplicità.

In breve tempo è riuscito a catturare l’attenzione di un numero crescente di lucani, come confermato dai dati di Google Trends. La crescita dell’interesse per questo gioco sempre apprezzato, non è solo una curiosità statistica, ma riflette cambiamenti più ampi nelle preferenze di intrattenimento e nelle dinamiche sociali degli abitanti.

Roulette, un fascino senza tempo

La roulette, con le sue ruote che girano e il suono ipnotico della pallina, ha da sempre avuto un posto speciale nei casinò di tutto il mondo. Tuttavia, la recente ondata di interesse in Basilicata apre scenari un po’ inaspettati.

Sembra infatti, dati alla mano, che questo gioco stia guadagnando terreno anche al di fuori dei contesti tradizionali. Secondo i dati di Google Trends, le ricerche relative alla roulette hanno visto un picco significativo, indicando una crescente curiosità e partecipazione da parte della popolazione locale. Questo aumento può essere attribuito a diversi fattori, tra cui la crescente accessibilità delle piattaforme di gioco online e una maggiore familiarità con le tecnologie digitali.

I sempre più presenti casinò online hanno reso la roulette più accessibile che mai. Le piattaforme digitali offrono tantissime di opzioni, dalle versioni classiche a quelle con croupier dal vivo, rendendo il gioco disponibile a chiunque abbia una connessione internet. Questo ha probabilmente contribuito a democratizzare il gioco, portandolo a un pubblico molto più ampio. La possibilità di giocare online rappresenta una nuova forma di intrattenimento che può essere goduta comodamente da casa.

Un altro aspetto importante è il ruolo delle tecnologie mobili. Con l’aumento dell’uso degli smartphone, sempre più persone hanno accesso ai giochi online in qualsiasi momento e luogo. Le app di casinò e le versioni mobile-friendly dei siti di gioco hanno reso la roulette un passatempo facile e immediato, favorendo ulteriormente la sua popolarità. Basta fare una semplice ricerca sui trend di Google per rendersi conto che termini come “roulette mobile” e “app di roulette” sono in costante aumento.

Oltre alla comodità offerta dalla tecnologia, c’è anche un elemento sociale che non va sottovalutato. La roulette, pur essendo un gioco individuale, può diventare un’attività sociale quando giocata in compagnia di amici o attraverso piattaforme che permettono l’interazione tra giocatori.

Questo è un aspetto sociale particolarmente rilevante in Italia, dove le tradizioni e le relazioni interpersonali hanno un valore significativo. Giocare a roulette può diventare un’occasione per socializzare, condividere emozioni e trascorrere del tempo insieme, anche se si è distanti.

L’attuale interesse scaturito per questo gioco, può anche essere visto come parte di un fenomeno più ampio di riscoperta di passatempi tradizionali. In un’epoca dominata dai videogiochi e dagli intrattenimenti digitali, la roulette offre un’esperienza diversa, basata su una combinazione di fortuna, strategia e suspense. Questo può spiegare perché, nonostante la modernità delle piattaforme, il gioco stesso mantiene un fascino intramontabile.

Analizzato tutto questo, non dobbiamo stupirci se, osservando Google Trends, notiamo che la roulette sta letteralmente spopolando in Basilicata. Il valore sociale del gioco riesce a unire e divertire una popolazione che è avvezza alla convivialità e fa un uso sempre più crescente delle nuove tecnologie messe a disposizione.

E poi ammettiamolo, a chi non piace osservare la grande ruota girare, la pallina cadere con il suo inconfondibile ticchettio e l’adrenalina che si scatena nella speranza che cada nella casella giusta? La roulette è un gioco che, letteralmente, non tramonterà mai.




Continua a leggere

Cronaca

Affari sui migranti. Scacco al clan Cesarano. Arrestati imprenditori e faccendieri stabiesi. TUTTI I NOMI

Pubblicato

il

Scuola

Sono 47 le persone arrestate tra cui 13 in carcere, 24 ai domiciliari e 10 sottoposte a misure interdittive. Smantellata organizzazione criminale che “facilitava” il permesso di soggiorno ai migranti. La base, stando alle indagini della Dda di Salerno, era nella periferia nord di Castellammare e la gestione era in mano al clan Cesarano.

Un affare che, secondo gli investigatori, si aggira intorno ai 17 milioni di euro per circa 2500 permessi di soggiorno irregolari. Il meccanismo venuto alla luce era abbastanza articolato ma allo stesso tempo semplice: aziende fittizie create apposta per “gestire” e richiedere i lavoratori tramite il click day del Viminale.

Nei giorni stabiliti dal sistema informatico ministeriale, consulenti e faccendieri si organizzavano per “prenotarsi” i lavoratori che sarebbero dovuti entrare sul territorio nazionale grazie alla richiesta di lavoro dell’imprenditore.

In precedenza i faccendieri dell’organizzazione avrebbero raccolto i documenti e soprattutto i soldi dei migranti che, grazie al click day, avrebbero ottenuto poi il permesso di soggiorno.

Stando alle risultanze investigative, il migrante che voleva ricevere il permesso di soggiorno con questo sistema avrebbe dovuto sborsare cifre da capogiro che si attestano intorno ai 7 mila euro. Soldi che poi avrebbe reimpiegato il clan in “aziende lavatrici”.

Ecco tutti i nomi:

In Carcere:

Gaetano Campese 53 anni, Policoro

Catello Cascone, 26 anni Castellammare di Stabia;

Ferdinando Cascone, 55 anni Vico Equense

Francesco Cavaliere, 38 anni Cassano all’Ionio;

Pasquale Chiruzzi, 43 anni Pisticci;

Giuseppe Filomeno, 57 anni Policoro;

Luca Fucile, 50 anni Pedace;

Pasquale Larocca, 56anni Policoro;

Vincenzo Rondinelli, 59 anni Calvera;

Vito Tralli, 44 anni Tricarico;

Rocco Valluzzi, 69 anni Montescaglioso;

Stefano Viceconte, 58 anni Maratea;

Decimo Viola, 56 anni Policoro.

 

Ai domiciliari:

Nawarz Ahmad, 28 anni Pakistan;

Ahsan Amin, 50 anni Pakistan;

Rita Apicella, 31 anni Castellammare di Stabia;

Alfonso Battipaglia, 74 anni San Valentino Torio;

Abderrahim Bensabah, 42 anni Marocco;

Gaetano Capone, 54 anni Australia;

Ciro Catania, 28 anni Castellammare di Stabia;

Vincenzo Catania, 52 anni Castellammare di Stabia;

Marco Corrente, 38 anni Capua;

Raffaele D’Elia, 25 anni Castrovillari;

Guglielmo De Iulio, 52 anni Castellammare di Stabia;

Roberto Dibernardi, 32 anni Ruvo di puglia;

Hatrem Dridi, 42 anni Tunisia;

Antimo Filetti, 47 anni Castellammare di Stabia;

Angelo Giugliano, 43 anni Vico Equense;

Antonio Miniaci, 64 anni Trebisacce;

Nadi Moustapha, 48 anni Marocco;

Raimondo Ruggiero, 41 anni Nocera Inferiore;

Francesco Solimene, 40 anni Castellammare di Stabia;

Gennaro Solimene, 64 anni Castellammare di Stabia;

Cinzia Spinelli, 54 anni Pompei;

Teresa Vergati, 72 anni San Valentino Torio.

 

Divieto di esercitare attività professionale:

Gioacchino Apicella, 28 anni Castellammare di Stabia;

Umberto Benevento, 45 anni Nocera superiore;

Sabato Crispo, 52 anni San Valentino Torio;

Vittorio De Iulio, 24 anni Castellammare di Stabia;

Mariella De Marco, 31 anni Castrovillari;

Luisa Di Martino, 48 anni Castellammare di Stabia;

Alex Giorgi, 36 anni Pisticci;

Angelina Paldino, 54 anni Corigliano Calabro;

 

 

Indagati

Raffaele Nappi, 63 anni Angri;

Armando Nappi, 31 anni Battipaglia;

Gerardo Cembalo, 51 anni Eboli;

Maria Chirico, 51 anni Agropoli;

Nadia Outalbi, 49 anni Marocco;

Bilger Mohamed, 43 anni Bangladesh.




Continua a leggere

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.