Cronaca
Prof arrestata: domani l’interrogatorio. Sul cellulare più di 15mila foto con contenuti pornografici
Le parole dei ragazzi che incastrano la professoressa della Penisola Sorrentina
Si svolgerà domani l’interrogatorio di garanzia per la professoressa di sostegno arrestata ieri e portata nel carcere di Benevento dai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia.L’insegnante di 37 anni è accusata di violenza sessuale nei confronti di sette alunni della scuola Salvati di Scanzano nati tra il 2011 e il 2013. Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, hanno fatto emergere una situazione raccapricciante .
Lucidi nelle loro esposizioni i ragazzi e le ragazze coinvolti hanno raccontato agli inquirenti tutto quanto accaduto.Dai messaggi contenuti sulla chat ” La Saletta” agli episodi verificatisi a scuola.
Un quadro allarmante fatto di violenza, di continui discorsi di natura sessualmente esplicita (fatti di riferimenti a proprie esperienze “in materia” o di indicazioni su come e dove toccarsi o toccare, anche in parti intime, i partner).L’insegnante dovrà rispondere anche dell’accusa di aver invogliato alcuni di loro a scambiarsi effusioni sessuali, arrivando finanche ad abusare sessualmente di uno di tali studenti, praticandogli in prima persona un rapporto orale.
Le indagini svolte nel prosieguo da parte dei Carabinieri della Sezione Operativa e della Stazione di Castellammare di Stabia, coordinate dalla Procura di Torre, hanno permesso di acquisire rilevanti riscontri alle dichiarazioni rese dai minori, rinvenendo sul telefono dell’insegnante, oggetto di sequestro, numerosi messaggi vocali dalla stessa inviati agli alunni, nonché materiale pornografico compatibile con quello descritto dalle vittime nel corso della loro audizione.Delle circa 17 mila immagini rinvenute la maggior parte attengono a contenuti a carattere pornografico