"Entro fine maggio inizieranno i lavori di demolizione delle Terme, poi inizieranno i lavori del nuovo ospedale di Castellammare di Stabia".L'annuncio è di Vincenzo De Luca, governatore della Campania, che oggi ha inaugurato il reparto di terapia semi-intensiva dell'ospedale di Boscotrecase.
Confermato, dunque, l'abbattimento dell'ex stabilimento termale la cui struttura era stata progettata da architetti di grido.Al momento non si intravede la possibilità di conservare l'identità visiva di un posto iconico per Castellammare di Stabia.
Ma soprattutto, gli stabiesi dovranno subire la demolizione di un simbolo della città delle acque, o meglio l'ex città delle acque.In ogni caso è un punto di svolta.
L'area del Solari inizierà a rivivere, anche se non di termalismo.Sarà realizzata una struttura sanitaria, sul modello dell'ospedale del mare, nel nostro caso "ospedale delle acque".
La Regione Campania ha acquistato il complesso formato dall'ex stabilimento delle Terme, il parcheggio e l'ex albergo per una cifra totale di poco più di 13 milioni di euro.Soldi che sono serviti alla Sint per soddisfare i creditori, in particolare i 33 ex termali che hanno diritto a indennizzi dovuti alla mancata riassunzione (da parte di Sint) dopo il fallimento di Terme di Stabia Spa.
Al Comune di Castellammare di Stabia, in quanto creditore di Sint, è stato trasferito il parco idropinico con il centro congressi e tutti i terreni annessi e villa Ersilia, con un accordo con la Regione per l'utilizzo del parcheggio.