Terremoto giudiziario a Castellammare: decimati i D’Alessandro, coinvolti tecnici e professionisti | I NOMI

C'è il capoclan Vincenzo D'Alessandro, la moglie e il figlio.Poi sodali e figure storico del clan di Scanzano.Un nuovo terremoto giudiziario si abbatte su Castellammare di Stabia.Non solo esponenti della camorra nostrana, ma anche tecnici e professionisti stabiesi figurano tra i destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare, nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Dda di Napoli su estorsioni e pratiche edilizie.Un nuovo spaccato allarmante sulla città di Castellammare di Stabia. L'INCHIESTA Sono 11 le persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, nonché di estorsione, detenzione e porto di armi da sparo, corruzione in atti giudiziari, delitti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan D'Alessandro, attivo in Castellammare di Stabia.In particolare, gli indagati, tra l'altro, avrebbero posto in essere le attività estorsive in danno di commercianti della zona e avrebbero corrotto un testimone che doveva deporre in un processo per omicidio. GLI INDAGATI Vincenzo D'Alessandro Michele Abbruzzese Ugo Lucchese Giuseppe Oscurato Antonio Salvato Carmela Elefante Vincenzo Spista Angelo Schettino Giovanni D'Alessandro Fabrizio Jucan Sicignano Giuseppe Donnarumma

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