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Comuni uniti per la gestione dei rifiuti
Nasce il Sad
È stata firmata presso la sede del Comune di Gragnano la convenzione tra i Comuni di Gragnano, Agerola, Casola di Napoli, Lettere e Pimonte per la costituzione del Sub Ambito Distrettuale n. 10 (SAD 10) dell’Ambito Territoriale Ottimale Napoli 3.Un atto condiviso, strategico e profondamente politico, che segna l’avvio di una nuova fase di collaborazione istituzionale tra amministrazioni che condividono territorio, criticità, prospettive e – da oggi – anche soluzioni comuni.
La firma della convenzione sancisce la nascita di una governance unitaria per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, dalla raccolta al trasporto, dallo spazzamento ai servizi ausiliari.Gragnano, Comune con la maggiore popolazione, è stato individuato come Comune capofila e ospiterà l’Ufficio Unico che coordinerà operativamente le attività previste.
“Abbiamo deciso di fare squadra, mettendo da parte ogni forma di frammentazione per dare risposte concrete ai nostri cittadini” – dichiarano congiuntamente i sindaci Aniello D’Auria (Gragnano), Tommaso Naclerio (Agerola), Alfredo Rosalba (Casola di Napoli), Anna Amendola (Lettere) e Francesco Somma (Pimonte) – “Questa convenzione è l’espressione di una politica che sceglie di costruire, governare, e guardare al futuro con serietà e responsabilità.”
Il modello gestionale individuato – tramite gara d’appalto unica – mira a garantire maggiore efficienza, omogeneità del servizio, economie di scala e accesso più agevole a finanziamenti e incentivi pubblici.
“Un passo avanti per l’ambiente, per i servizi pubblici locali e per la dignità amministrativa dei nostri territori” – concludono i cinque sindaci – “La nascita del SAD 10 è il frutto di una volontà comune di innovare, semplificare e collaborare per costruire un presente più solido”
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Castellammare, Voci a confronto sulle ragioni del Si e del No al Referendum
L’appuntamento di Sabato 21 Febbraio alle 9,30 al Supercinema
Si intitola “Voci a confronto”, l’iniziativa organizzata dalla Camera Penale di Torre Annunziata che si terrà sabato 21 febbraio, alle ore 9,30, presso il Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia.
L’iniziativa ha ad oggetto un confronto tra le ragioni del Sì e del No al referendum confermativo indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026. “Si tratta – spiegano gli organizzatori- di un’occasione di sano ed imparziale confronto dal quale si potranno rilevare elementi tecnici utili per una scelta di voto consapevole”.
All’incontro moderato dal giornalista di Repubblica Dario Del Porto l’introduzione sarà affidata all’avvocato Alfonso VOZZA – Camera Penale di Torre Ann.ta . Si alterneranno sul palco per i saluti l’Avv. Pasquale DAMIANO – Pres. COA Torre Ann.ta, Dott.ssa Andreana AMBROSINO – ANM Torre Ann.ta, Avv. Simona BARBONE – Componente di Giunta UCPI, Avv. Gaetano FONTANA – Pres. AIGA Torre Ann.ta, Avv. Bianca VANACORE – Pres. Ass. Forense Stabiese, Avv. Salvatore BARBUTO – Pres. Camera Penale Torre Ann.ta.
Le Ragioni del No saranno affidate al Dott. Roberto D’AURIA – Giudice – Componente del CSM
e alla Dott.ssa Maria Concetta CRISCUOLO – Giudice Tribunale di Torre Ann.ta. Quelle del SI all’ Avv. Beniamino MIGLIUCCI – Presidente Fondazione UCPI e all’Avv. Domenico Nicolas BALZANO –Camera Penale Torre Ann.ta
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Carnevale sicuro, sequestrati oltre 500 mila articoli non sicuri
Sequestri anche nelle zone di Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Gragnano, Sorrento e Vico Equense
Cinquecento mila articoli non sicuri pronti ad essere immessi sul mercato per il Carnevale. A tanto ammonta il volume del materiale sequestrato dalla Guardia di Finanza tra Napoli e Provincia i sequestri hanno interessato anche i comuni di Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Gragnano, Sorrento e Vico Equense.
La merce sequestrata, qualora immessa sul mercato, avrebbe potuto generare profitti illeciti per decine di
migliaia di euro, mettendo a rischio la salute dei consumatori, per l’eventuale presenza di materiale nocivo.
Tra i prodotti sequestrati figurano, in particolare, maschere, cravatte, guanti, palline, decorazioni, stelle filanti,
brillantini, addobbi, gadget per la festività e mazze in plastica, nonché parrucche e prodotti per la cura della
persona.
Cronaca
Castellammare, Frana in via Vena della Fossa due le famiglie che hanno dovuto lasciare la propria abitazione
Sono due le famiglie che hanno dovuto trovare sistemazione altrove in via Vena della Fossa dopo la frana della notte scorsa .
“Nel pomeriggio di oggi ho partecipato al Centro Coordinamento Soccorsi attivato dal Prefetto di Napoli, S.E. Michele di Bari, per esaminare la situazione relativa alla frana verificatasi in via Vena della Fossa.
Due famiglie, per un totale di sei persone, sono state allontanate dalla propria abitazione e hanno già trovato una nuova sistemazione.
D’intesa con il Prefetto e con l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, abbiamo disposto un sopralluogo congiunto con il Genio Civile, ANAS, la Polizia Municipale, i tecnici del Comune e i Carabinieri per verificare eventuali conseguenze sulla viabilità locale. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione, garantendo la sicurezza dei cittadini come priorità assoluta” – è quanto dichiara il sindaco Luigi Vicinanza
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