Dopo l’arresto del sindaco Massimo Coppola, oggi il Consiglio Comunale di Sorrento si riunisce per l’approvazione del bilancio.Approvazione che non dovrebbe trovare ostacoli in aula dopo la transumanza in maggioranza di qualche esponente delle opposizioni.
Subito dopo l’approvazione del documento economico finanziario si vocifera che i consiglieri comunali sarebbero pronti a dimettersi davanti ad un notaio.Voci che se confermate porterebbero la città al commissariamento.
Non è un bel periodo per il comune dove “il mare luccica”, perché martedì la Corte di Cassazione potrebbe confermare l’irregolarità delle elezioni 2020 vinte proprio da Coppola.Intanto proseguono le indagini per il sistema correttivo scoperchiato dalla guardia di finanza.
Secondo la Procura il sindaco che aveva messo in piedi un "sistema fraudolento", "rappresentativo di modalità criminali collaudate", evocativo "di una personalità spregiudicata avvezza alla realizzazione di gravi reati contro la pubblica amministrazione" scrive il gip di Torre Annunziata, Emanuela Cozzitorto, riferendosi all'operato del sindaco di Sorrento Massimo Coppola, nell'ordinanza con la quale ha disposto il carcere per il primo cittadino e per il suo stretto collaboratore Francesco Di Maio.Quest'ultimo ha iniziato a vuotare il sacco, ma è ancora poco per attenutale la misura cautelare.