Trentamila euro per l'organizzazione del Vesuvio Pride. Per il raduno del 20 settembre il Comune di Castellammare di Stabia, oltre a concedere il patrocinio, impegna una sostanziosa somma di denaro per garantire l'evento organizzato dalle associazioni che si occupano dei diritti civili e delle discriminazioni legate all'0rientamento sessuale.L'evento si terrà sull'arenile di Castellammare e negli spazi della villa comunale.I fondi impegnati dal Comune non andranno direttamente nelle casse degli organizzatori, ma saranno gestiti dagli uffici per la fornitura di servizi e attrezzature per la realizzazione della manifestazione, nella misura massima di 30.000 euro.In particolare saranno garantiti: un truck ledwall (dimensioni ca. 6 x 4 m), con pedana antistante idonea allo svolgimento delle attività di intrattenimento, che prevedono la trasmissione di contenuti video tematici, talk, esibizione di artisti vari, poi due telecamere, 2 microfoni, transenne antipanico a protezione degli impianti e della pedana e piano di sicurezza e safety e security.
Una scelta chiaramente politica quella dell'amministrazione Vicinanza di "aiutare" gli organizzatori del Vesuvio Pride, mentre in altri casi l'ente si è limitato a concedere un patrocinio morale sic et simpliciter.Una concessione che farà scuola anche per gli eventi futuri.