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Circolo Nautico Stabia: dopo il fondo, l’indoor. Buonocore e Cavallaro sul podio nazionale

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Prima le acque lunghe e fredde dell’Arno. Poi, poche settimane dopo, la sala silenziosa di un palazzetto, il rumore secco del remoergometro e la tensione trattenuta delle gare indoor.

Giovanni Buonocore ha attraversato entrambi questi mondi con la stessa determinazione, portando a casa due medaglie pesanti. Di quelle che parlano il linguaggio della continuità e della consacrazione. A fine ottobre, il giovane atleta del Circolo Nautico Stabia si era laureato campione italiano nel singolo 1× ai Campionati di Gran Fondo di Pisa, su una distanza impegnativa di 6.000 metri. Una prova di resistenza e strategia che aveva già segnato un punto di svolta nella stagione del club stabiese, da tempo in cerca di riscatto. Ma il cammino non si è fermato lì. Ai Campionati Italiani Indoor Rowing di Terni, Buonocore ha centrato il primo posto assoluto, firmando anche un nuovo record italiano, mentre il compagno di squadra Carlo Cavallaro ha conquistato un solido terzo posto. Un doppio podio che non nasce dal caso. Alla base di questi risultati c’è un team tecnico di eccellenza, guidato da figure del calibro di Giuseppe Abbagnale, Catello Amarante e Mariano Fariciello, che da anni accompagnano con rigore e visione la crescita degli atleti stabiesi.Un passaggio dall’ambiente naturale all’arena tecnica che racconta molto più di un successo personale. Racconta la rinascita di un circolo, la qualità di un vivaio, e la capacità di un’intera comunità sportiva di ritrovare identità attraverso il lavoro, la formazione e il talento dei suoi ragazzi.

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