Stop alle interdittive delle ditte del Romeo Menti, il Tar accoglie il ricorso

Stop alle interdittive delle ditte fornitrici della Juve Stabia. Con ordinanza del 15 gennaio la prima sezione del TAR di Napoli ha accolto, a seguito del ricorso per impugnativa del decreto interdittivo con il quale il Prefetto di Napoli aveva, lo scorso 20 ottobre, disposto informativa antimafia nei confronti di alcune imprese che avevano operato nel corso della stagione calcistica 2024/2025 all interno dello Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia per la gestione di alcuni servizi posti a supporto per la squadra di calcio della Juve Stabia.

A seguito dell’interdittiva il comune di Castellammare di Stabia aveva anche revocato le licenze commerciali impedendo così lo svolgimento delle singole attività economiche.
Con le ordinanze emesse il TAR ha sospeso i provvedimenti impugnati accogliendo la tesi dei difensori che avevano eccepito, oltre all’estraneità dei fatti contestati ed il difetto di istruttoria, anche il difetto di motivazione per la violazione dell’art 94 punto 1 del codice Antimafia.

I giudici del tar hanno accolto la richiesta di sospensiva per aver “omesso il Prefetto, nella motivazione del provvedimento impugnato, ogni valutazione in punto di possibile limitazione dell’efficacia dell’interdittiva sull’attività dell’impresa”.

L’udienza di merito è fissata per il prossimo 21 ottobre 2026. Le imprese potranno così tornare a svolgere da oggi le proprie attività.

Si tratta dell’impresa individuale “Vitelli Luisa di Michele show” assistita dagli avvocati Gaetano De Stefano ed Alessandro Cacchione e della ditta di Napodano Alessandro assistita dall’avvocato Giovanni Gentile.

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