Castellammare, “Marketing politico sulle Terme, la città aspetta risposte vere”

Stabia Unica fa sentire la sua voce su Terme di Stabia  “Altro giro, altra passerella a Palazzo Farnese. Stessi protagonisti, stesso copione, stessa liturgia dell’autocelebrazione. Anche stavolta - scci viene presentato l’ennesimo incontro “decisivo” che, puntualmente, decide di non decidere nulla. Si continua a parlare di analisi “in corso”, rilanci “in prospettiva”, progettualità “in interlocuzione”: il solito lessico ovattato con cui questa amministrazione prova a vendere un futuro a rate, senza consegnare il presente alla città. Da oltre un anno si annunciano verifiche e monitoraggi sulle acque, ma nel frattempo l’unico risultato concreto è stato annacquare la credibilità delle istituzioni. La mescita resta un miraggio, le Antiche Terme una promessa ripetuta, mentre Castellammare continua a vivere di comunicati trionfalistici e incontri a numero chiuso con la solita ristretta cerchia di sostenitori pronti ad applaudire un “impegno notevole” che, però, non produce risultati misurabili, tempi certi, atti concreti. Si governa galleggiando: senza rotta e senza porto. Una “visione ampia” talmente ampia da risultare evanescente. E intanto emerge un dato politico chiarissimo: grande abilità nel raccontare sogni, totale incapacità nel portare a compimento anche ciò che era già avviato e finanziato. Altro che rilancio: qui assistiamo alla manutenzione continua delle illusioni. Il caos è trasversale, il declino è palpabile. E mentre la città aspetta risposte, si insiste nel parlare di valorizzazioni future come se il tempo fosse un dettaglio trascurabile. Questo non è governo: è marketing politico di bassa lega. Non è visione: è propaganda. Non è rilancio: è sfascio. E l’unica cosa che davvero scorre con regolarità, più delle acque termali, sono le solite stanche, autoreferenziali chiacchiere del niente. Lista Stabia Unica Antonio Federico – Consigliere comunale di opposizione

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