Cronaca
Castellammare, bus fantasma nelle periferie: “Orari ignorati e nessuna informazione ai cittadini”
Disagi quotidiani, attese interminabili e corse che spesso saltano senza alcun preavviso. È la situazione denunciata da molti residenti delle periferie di Castellammare di Stabia che utilizzano i bus di EAV per raggiungere il centro cittadino, scuole, luoghi di lavoro e strutture sanitarie.
Secondo le segnalazioni dei pendolari, gli autobus non rispettano gli orari riportati nelle tabelle ufficiali: in alcuni casi le corse non passano affatto, in altri i mezzi transitano con largo anticipo rispetto all’orario previsto, lasciando i passeggeri a piedi. Una situazione che crea forti disagi soprattutto nelle zone periferiche, dove il trasporto pubblico rappresenta spesso l’unico collegamento disponibile.
A peggiorare il quadro vi è l’assenza di paline elettroniche o sistemi di monitoraggio in tempo reale alle fermate. I cittadini, infatti, non hanno alcun modo di sapere se il bus sia già passato, sia in ritardo oppure sia stato soppresso. L’attesa diventa così un’incognita quotidiana, spesso sotto il sole o la pioggia, senza informazioni né comunicazioni ufficiali.
Negli ultimi mesi non sono mancate proteste e segnalazioni sui disservizi del trasporto locale stabiese. Anche alcune testate locali hanno riportato episodi di corse saltate e periferie rimaste isolate per ore, con fermate affollate e utenti esasperati dall’assenza di notizie.
Le criticità riguardano soprattutto le linee urbane che collegano le aree periferiche con il centro di Castellammare. In diversi casi gli utenti lamentano una scarsa affidabilità del servizio e l’impossibilità di programmare gli spostamenti quotidiani. Il problema colpisce in particolare studenti e lavoratori, costretti spesso a partire con largo anticipo per evitare ritardi a scuola o sul posto di lavoro.
Molti cittadini chiedono ora interventi immediati: il rispetto degli orari ufficiali, l’installazione di paline elettroniche informative e una maggiore comunicazione da parte dell’azienda di trasporto in caso di ritardi o soppressioni delle corse.
Il trasporto pubblico, sostengono i residenti, non può trasformarsi ogni giorno in una lotteria. In una città che punta a migliorare mobilità e servizi, i pendolari delle periferie chiedono semplicemente puntualità, trasparenza e rispetto.

