Dopo il terremoto politico che si è abbattuto su Castellammare, culminato con lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, si iniziano a tirare le somme.
Il Partito Democratico è stato affidato ad Arturo Scotto in qualità di commissario e di fronte al rischio espulsione dal partito, Roberto Elefante e Giusy Amato si auto sospendono. Lo fanno con una lettera indirizzata a Scotto: “Alla luce di quanto emerso nella relazione commissariale relativa al procedimento di scioglimento del Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia” comunicano la propria autosospensione dal Partito Democratico
Elefante e Amato poi dichiarano “la propria totale estraneità a qualsivoglia fatto, condotta o legame di natura criminale o comunque illecita eventualmente riportati o ipotizzati nella predetta relazione commissariale, ribadendo di non aver mai intrattenuto rapporti incompatibili con i principi di legalità e trasparenza.
Nel confermare la piena fiducia nell'operato della magistratura e delle istituzioni dello Stato, si riservano di agire in ogni sede competente per la tutela della propria reputazione, dignità e onorabilità”, conclude la lettera.