Castellammare, una cittadella dello sport da 20 milioni di euro: piscina e palazzetto nel parco delle Terme

Una cittadella dello sport immersa nel verde del parco delle Nuove Terme di Castellammare, sulla Collina del Solaro, capace di diventare un nuovo punto di riferimento per lo sport, il tempo libero e gli eventi dell'intero comprensorio. È questo il progetto da circa 20 milioni di euro che, sebbene sia ancora in una fase embrionale, continua a guadagnare terreno grazie all'interlocuzione con il Ministero e all'impegno del deputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Amato, che negli ultimi mesi ha seguito l'iter dell'iniziativa prima con l'amministrazione guidata dall'ex sindaco Luigi Vicinanza e, successivamente, con la commissione straordinaria insediatasi a Palazzo Farnese dopo lo scioglimento del Consiglio comunale.

L'obiettivo è trasformare un'ampia area comunale adiacente al parco idropinico delle Nuove Terme in un moderno polo sportivo e multifunzionale, in grado di ospitare attività agonistiche, manifestazioni sportive, eventi culturali e servizi destinati ai cittadini.

Il cuore del progetto sarà rappresentato da un palazzetto dello sport progettato per accogliere numerose discipline. La struttura sarà destinata sia agli atleti professionisti sia ai giovani che si avvicinano allo sport, con spazi dedicati alla pallavolo, al basket, alla pallamano, al calcio a cinque, alla ginnastica artistica e ritmica, alle arti marziali come judo, karate e taekwondo, oltre alla scherma e alla danza.

Accanto al palazzetto sorgerà una piscina comunale all'aperto con una vasca olimpionica da 50 metri per 25. L'impianto sarà concepito non soltanto per il nuoto libero, ma anche per gli allenamenti agonistici e per ospitare competizioni ufficiali riconosciute dalla Federazione Italiana Nuoto, colmando una delle principali carenze impiantistiche del territorio stabiese.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un centro congressi con spazi destinati ad attività culturali, servizi di accoglienza e ristorazione, nella prospettiva di creare un complesso vivo durante tutto l'anno e non limitato esclusivamente alle attività sportive.

L'idea si inserisce nel più ampio processo di rilancio della Collina del Solaro e dell'area delle Antiche e Nuove Terme, uno dei luoghi simbolo di Castellammare di Stabia, da anni al centro di numerose ipotesi di valorizzazione ma ancora in attesa di interventi strutturali in grado di restituirle un ruolo strategico per la città.

Negli ultimi mesi il parlamentare Gaetano Amato ha intensificato i contatti istituzionali per verificare la possibilità di accedere ai finanziamenti ministeriali necessari alla realizzazione dell'opera. Un lavoro che era stato avviato durante il mandato dell'amministrazione Vicinanza e che oggi prosegue con la commissione straordinaria nominata dal Governo dopo il commissariamento dell'ente.

La disponibilità delle risorse rappresenta il primo tassello di un percorso che dovrà tradursi nella progettazione definitiva e nella successiva candidatura ai canali di finanziamento. Per questo motivo i prossimi mesi saranno decisivi. Molto dipenderà infatti dalle scelte della triade commissariale, chiamata a decidere se inserire la cittadella dello sport tra le priorità amministrative del Comune e proseguire il lavoro già avviato.

Se il progetto dovesse superare le prossime tappe amministrative, Castellammare di Stabia potrebbe dotarsi di uno dei più importanti impianti sportivi della Campania, capace di attrarre eventi, competizioni e flussi di visitatori, con ricadute non solo sullo sport ma anche sul turismo e sull'economia cittadina. Per il momento si tratta ancora di una prospettiva, ma una prospettiva che, grazie al sostegno istituzionale e alla possibile copertura economica ministeriale, appare oggi più concreta rispetto al passato.

Condividi

Dal feed

8 notizie