Lettere, ritrovano tra i rifiuti lo stipendio smarrito

Una storia di onestà, senso del dovere e grande umanità arriva da Lettere, dove due operatori ecologici si sono resi protagonisti di un gesto che ha restituito serenità a una famiglia.

Nella mattinata di oggi, una donna si è rivolta agli addetti alla raccolta dei rifiuti dopo essersi accorta di aver gettato accidentalmente, insieme ai cartoni destinati alla raccolta differenziata, una scatola contenente lo stipendio della figlia.

Di fronte alla preoccupazione della signora, gli operatori ecologici Paolo Martino e Vincenzo Giordano non si sono limitati a proseguire il proprio servizio. Con grande disponibilità e sensibilità, hanno avviato immediatamente le ricerche tra i materiali raccolti, riuscendo a individuare la scatola e a restituirla alla proprietaria con tutto il denaro al suo interno.

 

Il sindaco Anna Amendola  ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento ai due operatori: «Ci sono gesti quotidiani che superano il semplice dovere professionale e diventano una testimonianza straordinaria di umanità e onestà. Quanto accaduto stamattina a Lettere ne è la prova evidente. Paolo Martino e Vincenzo Giordano hanno dimostrato una sensibilità e una disponibilità d'altri tempi, riuscendo a recuperare la scatola contenente lo stipendio della figlia della signora. A loro va il ringraziamento più sentito dell'Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza. Il loro gesto non è solo un atto di encomiabile onestà, ma rappresenta il volto migliore del nostro territorio: quello dei lavoratori perbene, instancabili e dal cuore grande, che ogni giorno, con il loro servizio silenzioso, rendono Lettere un posto migliore in cui vivere».

 

Condividi

Dal feed

8 notizie