Sospese le attività di terapia domiciliare a restare senza aiuto sono da oggi diverse famiglie stabiesi e non solo.
“L'ASL Na3 sud - dicono - non ha rinnovato il contratto per 25 terapisti del progetto "15 Octis" che complessivamente si occupavano di fare terapie fisioterapiche domiciliari a circa 300 pazienti non trasportabili, su un territorio che parte da Sorrento e termina a San Giorgio a Cremano. Se da un lato i 25 fisioterapisti - viene spiegato dai familiari delle persone interessate al servizio - si sono trovati senza il rinnovo contrattuale, precarietà che ormai prosegue da ben 8 anni. A 300 ammalati e alle loro famiglie l'ASL non ha provveduto a fornire nessuna notizia, nessuna comunicazione di eventuali sostituzioni o su cosa fare.
Fatto preoccupante è che questa sospensione si è verificata in pieno agosto, forse, ribadiamo l'avverbio dubitativo, forse per evitare contestazioni e rinviare ogni soluzione in autunno?
Fatto concreto è che la terapia fisica per i pazienti allettati o bloccati su una sedia a rotelle è importantissima per non pregiudicare oltre modo muscolatura, articolazioni ossee e circolazione, pertanto non dovrebbe essere sospesa.
Ci auguriamo che l'Asl provveda a comunicare alle faglie cosa fare per la continuazione delle terapie.
Auspichiamo anche che la regione Campania guidata dal presidente Roberto Fico del M5S, si preoccupi di rinnovare i contratti a progetto per i 25 terapisti che dopo quasi 10 anni sono rimasti senza lavoro”.