Castellammare. Sono passati più di due mesi e l’acqua è ancora lì. Per chi ogni giorno si sposta tra via Annunziatella e il rione Savorito, quello che doveva essere un disagio temporaneo è diventato ormai parte della quotidianità.
Il sottopasso che collega i due quartieri continua a essere interessato da un importante allagamento. E adesso il tempo stringe: tra pochi giorni riapriranno le scuole e con l’autunno arriveranno anche le piogge, con il rischio di aggravare ulteriormente la situazione.
Quel collegamento non è una strada qualunque. Viene utilizzato da chi va al lavoro, da chi deve raggiungere il centro e dalle famiglie che accompagnano i figli a scuola. Con il sottopasso impraticabile, le auto sono costrette a utilizzare percorsi alternativi, aumentando inevitabilmente il traffico sulle altre strade. Perché i cittadini, di certo, non possono volare. Secondo quanto riferito da alcuni residenti, nelle ultime settimane sarebbero state effettuate diverse segnalazioni, anche alla Polizia Municipale. Ma dopo oltre due mesi il problema resta. A preoccupare è anche l’acqua stagnante.
Dopo settimane di caldo, gli abitanti segnalano cattivi odori e presenza di insetti e chiedono un intervento che non si limiti all’emergenza, ma individui e risolva la causa dell’allagamento.Con le scuole pronte a riaprire e il maltempo alle porte, non siamo più davanti a un semplice disagio. Serve capire perché l’acqua non defluisce e soprattutto quali interventi verranno messi in campo e in quali tempi.
Castellammare è commissariata, ma la vita dei quartieri non può essere messa in attesa. Le persone devono andare al lavoro, i bambini devono raggiungere le scuole e le famiglie hanno bisogno di strade percorribili. Annunziatella e Savorito sono periferie, ma non possono diventare periferiche anche nell’attenzione delle istituzioni. Dopo più di due mesi i residenti chiedono una cosa semplice: tornare a percorrere normalmente una strada della propria città, prima che le prossime piogge rendano tutto ancora più complicato.