Juve Stabia, non c’è fine al peggio: arriva un’altra penalizzazione

Non c'è pace per la Juve Stabia. Nella giornata in cui Alfredo Guerri subisce un nuovo sequestro ed è costretto ad abbandonare la guida della società, mantenendo comunque le quote societarie, arriva una nuova stangata. Altri due punti di penalizzazione per via della vicenda Agnello.

Il Tribunale Federale Nazionale (TFN) ha ufficialmente sanzionato il club con 2 punti di penalizzazione in classifica, da scontare direttamente nella corrente stagione sportiva. La decisione è giunta a seguito di riscontrate inadempienze di natura burocratica e documentale legate al recente passaggio di proprietà della società.

Alla base del provvedimento disciplinare emesso dal Tribunale Federale Nazionale vi è la mancata trasmissione della documentazione prescritta dai regolamenti federali in occasione del cambio ai vertici del club.Nello specifico, la SS Juve Stabia non ha prodotto, nei tempi e nei modi previsti, la documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria dei nuovi acquirenti.

La contestazione riguarda la cessione del 100% del capitale sociale della squadra, operazione perfeziona lo scorso 17 aprile in favore della neocostituita Stabia Capital Srl di Francesco Agnello. Inoltre, tra le contestazioni mosse dagli organi di giustizia sportiva figura anche la mancata presentazione della copia formale dell’atto da cui è conseguita ufficialmente l’acquisizione societaria avvenuta nell’aprile 2026.

Nel frattempo sembra scontata una proroga del regime di amministrazione giudiziaria della Juve Stabia. La società sarebbe uscita dal controllo del tribunale entro ottobre, ma la misura è destinata ad essere prorogata alla luce delle recenti vicende giudiziarie che hanno riguardato il presidente Guerri e le sue aziende.

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