Castellammare. Acquisizione del Supercinema, strada del Faito e piscina comunale nell’area Terme. Tre progetti fermi, forse già dimenticati, che rischiano di non vedere mai la luce. Eppure ci sarebbe la possibilità di recuperare fondi ministeriali e non per poter realizzare queste opere.
Nei mesi scorsi questi progetti sono stati presentati dal deputato 5 Stelle Gaetano Amato, con tanto di fondi da cui attingere.
Ad esempio l’acquisizione al patrimonio comunale del teatro Supercinema, un tema caro all’attore prestato alla politica. In questo caso, entro il 25 settembre, il Comune di Castellammare avrebbe dovuto partecipare a un bando del credito sportivo con la possibilità di recuperare i fondi necessari all’acquisizione dell’immobile messo in vendita dalla famiglia Montillo. Allo stato attuale non è dato sapere nulla.
Per quanto riguarda la strada del Faito, il 29 luglio la questione fu affrontata in un tavolo tecnico del grande progetto Pompei. Al Comune di Castellammare di Stabia veniva chiesto di trasmettere una serie di documenti volti a valutare la fattibilità dell’opera. Nessuno dagli uffici stabiesi ha mai trasmesso nulla.
Poi la piscina comunale nell’area Terme aveva incassato il sì di Sport e Salute, società dello Stato che si occupa dello sviluppo dello Sport in Italia. Il progetto esecutivo è rimasto lettera morta. Resta solo un rendering e nulla più. Un’altra opera che rischia di non vedere mai la luce.
In realtà sembra essere sfumato anche l’interessamento di un gruppo francese alla gestione delle Antiche Terme. Dopo lo scioglimento del consiglio comunale, i potenziali acquirenti avrebbero mostrato perplessità sull’operazione. Del resto si sarebbe arenata anche la procedura di pubblicazione dei bandi per il restyling del complesso termale, ormai chiuso da anni e aperto solo a spot.
A Castellammare ormai si fa la conta dei danni dello scioglimento del consiglio comunale.
E’ la triste realtà di un commissariamento. E come si dice dalle nostre parti: anche il peggior sindaco è meglio di un commissario.