Il "nuovo" vecchio PD di Castellammare di Stabia. A giudicare dagli ultimi incontri e dalle imminenti nomine di una simil segreteria, non se la passa bene il partito di Elly Schlein tra fughe di notizie e primi mal di pancia. Doveva essere la stagione del rilancio, dopo lo scioglimento per infiltrazioni della camorra dell'amministrazione guidata da Gigi Vicinanza, candidato voluto fortemente proprio dal PD.
E invece tutto sembra, tranne che una bella stagione per i democrat stabiesi. Per iniziare: la proposta del commissario Arturo Scotto ha fatto il giro dei social, dopo essere stata spifferata. Scotto aveva pubblicato nel gruppo whatsapp la sua proposta in termini di nomi che andranno a comporre i tavoli di lavoro. Niente di ufficiale. Una proposta, subito spifferata all'esterno, che ha generato già i primi malumori.
E non solo. C'è già il primo pronto a sfilarsi. Come il professionista Francesco Mudu, che sul suo profilo social - una volta appreso della lista dei nomi proposti da Scotto - ha subito preso le distanze.
Per il resto, al netto dei componenti dei Giovani Democratici, sempre gli stessi nomi che da almeno 20 anni gravitano intorno al PD e in genere alla sinistra stabiese, compreso qualcuno che è andato via sbattendo la porta e ora ritorna di gran carriera.
Insomma, un PD già vecchio. Nulla di nuovo e di buono all'orizzonte.