WASHINGTON D.C., 18 ottobre 2026 – Si è conclusa con successo la missione del Cammino dell’Angelo del Monte Faito a New York e Washington, che ha portato negli Stati Uniti il suo messaggio di fede, cultura e valorizzazione sostenibile dei territori.
Il momento culminante del viaggio si è svolto il 16 ottobre al National Press Club di Washington, dove il Cammino ha ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito della XIII edizione del Premio Eccellenza Italiana, dedicato alle personalità e ai progetti capaci di promuovere nel mondo le competenze e i valori dell’Italia.
Riproposto nella sua forma attuale nel 2006 su iniziativa di don Catello Malafronte, rettore-abate del Santuario di San Michele Arcangelo al Monte Faito, insieme alle associazioni escursionistiche del territorio e alle sezioni del Club Alpino Italiano, il Cammino rinnova un’antica tradizione di pellegrinaggio.
Attraverso una rete di oltre 400 chilometri di percorsi, collega la Penisola Sorrentina, la Costiera Amalfitana e i Monti Lattari al Santuario di San Michele Arcangelo, offrendo un’esperienza che unisce spiritualità, storia, natura e identità del Mezzogiorno.
Il Cammino è inserito nel Catalogo dei Cammini Religiosi Italiani e nell’Atlante dei Cammini della Regione Campania. È inoltre collegato alla Via Francigena del Sud e alla più ampia rete europea degli itinerari di pellegrinaggio.
La missione ha avuto inizio il 13 ottobre a New York, con la partecipazione all’incontro “La Via Italiana al dialogo internazionale: ricerca del bello, crescita della persona, multilateralismo”, ospitato presso il John D. Calandra Italian American Institute.
La delegazione ha poi incontrato la comunità italoamericana di Little Italy e visitato l’Italian American Museum, dove è stato realizzato un breve contributo documentario dedicato al Cammino, aprendo nuove opportunità per farne conoscere la storia e i valori negli Stati Uniti.
Il 14 ottobre don Catello Malafronte ha concelebrato la Santa Messa nella Cattedrale di Saint Patrick, in occasione della commemorazione per il venticinquesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre.
«Pregare e concelebrare nella Cattedrale di Saint Patrick è stato un privilegio e un’esperienza profonda», ha dichiarato don Catello. «Abbiamo compreso ancora più chiaramente che il Cammino dell’Angelo, pur essendo nato sul Monte Faito, può raggiungere ogni luogo nel quale la fede permette alle persone di incontrarsi e costruire fraternità».
A Washington la delegazione è stata ricevuta presso l’Ambasciata d’Italia e ha partecipato a un confronto dedicato al turismo, alla cultura, al patrimonio religioso e alla promozione del Cammino presso le comunità italoamericane.
Gli incontri hanno inoltre aperto un dialogo con esperienze di pellegrinaggio presenti negli Stati Uniti, tra cui il Maryland Camino, ponendo le basi per futuri scambi culturali e spirituali.
«Il nostro obiettivo è far conoscere il Cammino a quanti cercano un’esperienza autentica dell’Italia», ha concluso don Catello. «È un invito a camminare attraverso paesaggi straordinari e a riscoprire il silenzio, la memoria, la fede e il significato dell’incontro. Da New York e Washington torniamo con nuove relazioni, nuove opportunità e un senso ancora più forte di responsabilità».
Il Cammino conduce pellegrini ed escursionisti al Santuario di San Michele Arcangelo al Monte Faito. Radicato nell’antica devozione per San Michele e nelle tradizioni della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, unisce fede, storia, biodiversità e cultura locale.
I pellegrini ricevono una credenziale, timbrata nelle diverse tappe, e al loro arrivo al Santuario possono ottenere il Testimonium, che certifica il compimento del pellegrinaggio.