Lovisa torna al Menti da avversario: tre anni di successi e un addio ancora amaro

Ci sono ritorni che non sono come gli altri. Per Matteo Lovisa, quello di domenica al Romeo Menti avrà inevitabilmente un sapore particolare. L'attuale direttore sportivo del Sudtirol tornerà a Castellammare di Stabia per la prima volta da avversario, dopo l'addio amaro alla Juve Stabia la scorsa estate. E lo farà proprio in occasione della sfida tra le Vespe e la formazione altoatesina.

Non sarà una partita come tutte le altre per chi, negli anni trascorsi in gialloblù, ha contribuito a costruire una squadra capace di andare oltre le aspettative, conquistando la promozione in Serie B e raggiungendo per due stagioni consecutive la semfinale playoff per la Serie A. Risultati che hanno segnato un capitolo importante nella storia recente del club e che hanno legato il nome di Lovisa a una delle fasi più significative del calcio stabiese. Il suo lavoro da direttore sportivo è stato parte integrante di un progetto che ha restituito entusiasmo alla tifoseria e riportato la Juve Stabia su palcoscenici ambiziosi. La promozione nella cadetteria ha rappresentato il punto più alto di un percorso costruito attraverso scelte tecniche, programmazione e valorizzazione della rosa. Poi, la conferma della competitività della squadra, capace di giocarsi per due volte consecutive la possibilità di raggiungere la massima serie attraverso i playoff. Domenica, però, il passato lascerà spazio al presente. Lovisa sarà dall'altra parte, al servizio del Sudtirol, chiamato a contendere punti proprio alla squadra con cui ha condiviso una stagione di successi e un percorso sportivo che resterà nella memoria dei tifosi. Resta da capire quale sarà l'accoglienza del pubblico stabiese per un dirigente che ha contribuito a scrivere pagine importanti della recente storia delle Vespe: sarà pronto a riabbracciare un protagonista di quella cavalcata, questa volta senza i colori gialloblù addosso, oppure riserverà solo fischi. Per novanta minuti conterà il risultato. Ma, prima del fischio d'inizio, sarà inevitabile voltarsi indietro: perché certe storie calcistiche finiscono, ma i traguardi raggiunti non si cancellano. E per Matteo Lovisa il ritorno a Castellammare sarà comunque qualcosa di speciale, anche con molti interrogativi sull'accoglienza dei tifosi della Juve Stabia.

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