L’avvocato stabiese Rossana Colucci ha ricevuto il “Premio per la libertà e la dignità delle donne”. La cerimonia si è svolta presso la suggestiva cornice di Palazzo Pennese a Portici, dove la professionista di Castellammare è stata premiata con una targa nell’ambito di una giornata dedicata al valore delle donne, al loro impegno professionale e al contributo che offrono alla crescita civile e sociale. Il premio è stato istituito ed organizzato dal Polo Oncologico Mediterraneo e dal suo direttore scientifico Crescenzo Muto. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco di Portici Claudio Teodonno, dell’assessore alle politiche giovanili Angela Gentile e dell’assessore alla cultura Luca Manzo. Sono state premiate anche personalità provenienti dal mondo scientifico, dal settore cultura e dal mondo del cinema, tra cui la giornalista Rai Alessandra Barone, l’attrice Daniela Ioia, il primario Nadia Zarrillo, la dottoressa Fernanda Petrone, la giornalista Silvana Di Martino. L’avvocato stabiese Colucci ha ritirato il premio in veste di presidente dell’associazione culturale Agorà, da tempo diventata un punto di riferimento nel territorio per la promozione della cultura e dell’impegno sociale. “Per me questo riconoscimento rappresenta un grande onore – afferma la professionista di Castellammare – ma soprattutto la responsabilità di testimoniare un esempio e di essere all'altezza dei valori che cerchiamo di esprimere. La bellezza e la cultura non sono concetti fissi o immobili: sono un vero e proprio esercizio dell'anima”. L'associazione culturale Agorà ha già dimostrato come la cultura possa farsi carne e azione sociale, spaziando dai concerti per raccogliere fondi contro i tumori pediatrici fino alle mostre d'arte dedicate al contrasto della violenza di genere. “Credo fermamente che la cultura non debba essere un esercizio estetico fine a se stesso – continua la Colucci - ma un ponte teso verso l'altro e un risveglio delle coscienze. Quando organizziamo un concerto per i tumori pediatrici, non offriamo solo musica: trasformiamo l'armonia delle note in un'alleanza terapeutica, in una carezza collettiva che dice a quelle famiglie e ai loro bambini che non sono soli nell'affrontare la malattia. Allo stesso modo, l'arte diventa uno strumento fondamentale per affrontare ferite sociali drammatiche come la violenza di genere, arrivando laddove le parole a volte si fermano o si consumano”. Questo premio celebra il "coraggio e la dignità delle donne". "Il messaggio che vogliamo dare – conclude l’avvocato - è quello di non rinunciare mai alla propria voce e ai propri talenti. La dignità non si riceve in dono, si esercita ogni giorno difendendo i propri spazi di libertà e di pensiero. Alle giovani donne dico di abitare la propria 'agorà' – che sia una piazza reale, un'aula di scuola, un laboratorio di ricerca o un'associazione – e di farlo con generosità. L'impegno sociale è l'unico modo che abbiamo per non subire la storia, ma per scriverla insieme, un atto di bellezza alla volta".