"Vela Ti Amo", elaborato dall'Ufficiale di Navigazione del Diporto Com.te Fabio Bergamo, da ieri è conservato ed esposto al pubblico presso la storica e prestigiosa sede della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Lo scritto dedicato al padre Alfonso (1940-2026) scomparso sul finire del mese di giugno a causa di una grave patologia polmonare, mette in evidenza, al di là dello scopo lusorio ossia di svago e divertimento della navigazione a vela, il ruolo formativo ed educativo dell'andar per mare sfruttando il vento ed il mare a proprio vantaggio, specie oggi nell'epoca della espansione del digitale e della creazione della intelligenza artificiale che stanno trasformando, non poco, il nostro modo di essere e vivere. La barca a vela rispetto a quella mossa da un motore meccanico offre ancora e soprattutto oggi, all'uomo di comprendere se stesso, come dice l’Ufficiale di navigazione Bergamo.
La Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia accoglie lo scritto di Fabio Bergamo nel rispetto della tradizione marinaresca che da sempre contraddistingue la città, e lo stesso nostro Paese amato e visitato dai turisti di tutto il mondo che ha dato i natali ai grandi navigatori e scopritori geografici come Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci il quale dà il nome alla nave scuola più bella del mondo, concepita e realizzata proprio nella nostra città, dal Regio Cantiere Navale nel 1930. Il poster “Vela Ti Amo” in precedenza è stato esposto presso la Stazione Marittima di Salerno e il porto turistico Marina di Arechi. Fabio Bergamo è autore anche di una poesia sulla legge dal titolo “L’Abbraccio Materno della Legge”, conservata nel Duomo di Ravello, in costiera amalfitana, che tradotta in francese e portoghese è giunta già in Benin, Mali e Brasile, di altri scritti relativi non solo alla nautica ma alla cultura in generale, ed ancora di una serie di proposte relative al miglioramento della sicurezza stradale in Italia; collabora da diversi anni con la rivista italiana online Farevela.