Non c’è pace per i defunti, furto di una lapide al cimitero di Castellammare

Non c'è pace per i defunti del cimitero di Castellammare. Dopo il caso del defunto sfrattato dalla tomba di famiglia, arriva un furto  di una lapide.

L'episodio è stato denunciato questa mattina, presso la Stazione Carabinieri di Castellammare di Stabia. A distanza di pochi giorni ecco un nuovo caso, quello di una lapide posta dinanzi ad un loculo, acquistato presso il cimitero comunale nel 2016. Indagini in corso dei militari dell'arma.

Qualche giorno fa, in occasione della commemorazione dei defunti, una donna aveva trovato il loculo occupato da un altro defunto., scoprendo quindi che il proprio caro non era più presente nella tomba di famiglia, occupata ormai da altri.

Una 43enne si è così recata nella caserma dei carabinieri di Castellammare e ha denunciato che il loculo nel cimitero di Castellammare da lei acquistato regolarmente anni fa risultava occupato da un’altra salma. Sulla lapide di marmo, infatti, la data di nascita di una donna nata nel 1938 e deceduta il 4 dicembre 2025.

La 43enne non andava al cimitero da un anno esatto. Anche in questo caso proseguono le indagini in corso da parte dei carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Già acquisiti alcuni documenti dell’archivio cimiteriale.

Resta da capire come sia stato possibile e soprattutto che fine abbiano fatto i resti del defunto "sfrattato" abusivamente.

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