Seguici sui Social

Attualità

Milano, laboratorio vivo della libertà gastronomica a Identità Golose 2016

Milano, 10 marzo 2016

Pubblicato

il

Milano

Per tre giorni, dal 6 all’8 marzo 2016, il MiCo – Milano Congressi ha accolto Identità Golose 2016, trasformandosi in un punto di incontro per chef, pasticceri, professionisti dell’ospitalità, operatori del settore e appassionati. La dodicesima edizione del congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore si è sviluppata attorno al tema de La Forza della Libertà, proponendo lezioni, masterclass, incontri, degustazioni e percorsi tematici e confermando il ruolo di Milano come luogo di confronto per la cucina contemporanea. Maggiori informazioni sul congresso sono disponibili sul sito di Identità Golose.

Milano

Il programma ha preso forma tra Auditorium, Sala Blu 1, Sala Blu 2, Sala Gialla 3 e percorsi dedicati. La Forza della Libertà, Identità di Gelato, Identità di Formaggio, Identità Naturali, Identità di Champagne, Identità di Caffè, Identità di Pane e Panettone, Identità di Pizza, il Perù, il Dossier Dessert, Identità di Pasta e Identità di Mare hanno contribuito a costruire un itinerario attraversato dal pubblico nei tre giorni. Ogni sala ha aggiunto una prospettiva diversa, permettendo al congresso di muoversi tra tecnica, ospitalità, prodotto, territorio e nuove sensibilità gastronomiche.

Milano
Tra Auditorium, sale tematiche e percorsi dedicati, Identità Golose 2016 ha trasformato il MiCo in una mappa viva del gusto contemporaneo, attraversata da libertà creativa, prodotti, tecniche e incontri professionali.
Identità Golose 2016 ha disegnato una geografia interna fatta di luoghi, tempi e relazioni. L’Auditorium ha ospitato i grandi momenti del congresso, dalla riflessione sulla libertà creativa agli interventi dei protagonisti più attesi. Le sale tematiche hanno permesso di approfondire linguaggi più specifici, tra gelato, formaggio, caffè, pane, pizza, pasta, mare e cucina naturale. Il MiCo è diventato così non solo la sede dell’evento, ma una parte attiva del suo racconto.
Nei tre giorni milanesi, il congresso è stato vissuto anche nei passaggi tra una sala e l’altra: l’attesa prima di una lezione, gli assaggi condivisi, le domande rivolte agli chef, gli incontri tra operatori e professionisti.
Accanto al calendario ufficiale, il congresso ha vissuto anche nei suoi momenti informali: domande, assaggi, incontri rapidi e conversazioni nate tra una sala e l’altra.

READ  Le spiagge stabiesi sold out nonostante l'aumento dei prezzi

Questa pluralità si è vista anche nei nomi e nei percorsi presenti al MiCo. La giornata di domenica ha riunito nell’Auditorium Davide Scabin, Enrico Crippa, Massimiliano e Raffaele Alajmo, Ricard Camarena e altri protagonisti, mentre la Sala Blu 2 ha dato spazio a Identità Naturali. In quel contesto, accanto a voci come Fabrizio Mantovani, Oleksii Kiosiev, Miguel de la Cruz, Simone Salvini, Daniela Cicioni e Anthony Genovese.
Chef e pasticceri hanno portato sul palco tecniche, prodotti e visioni personali; i professionisti dell’ospitalità hanno dato voce al rapporto tra servizio e racconto gastronomico; gli operatori del settore hanno trovato occasioni di confronto attorno a ingredienti, strumenti, idee e nuove tendenze. In questo movimento continuo, il congresso ha assunto il carattere di un laboratorio aperto, dove il programma non si esauriva negli orari e nei nomi in calendario.
Anche la presenza del Perù come nazione ospite ha contribuito a rendere più aperto questo spazio di confronto. Voci come Mitsuharu Tsumura e Virgilio Martinez hanno portato a Milano prospettive legate a biodiversità, territorio e identità culturale, ampliando il dialogo tra cucina italiana e scenari internazionali.
Il tema de La Forza della Libertà si è ritrovato anche in questa dimensione concreta del congresso. Non era soltanto il titolo dell’edizione, ma qualcosa che si percepiva nel modo in cui il congresso metteva in contatto persone, competenze e sensibilità: chi cucinava, chi serviva, chi produceva, chi raccontava, chi ascoltava. La libertà prendeva forma nei corridoi, nelle sale e nei momenti di confronto.
Identità Golose 2016 ha mostrato così il valore di un congresso capace di far convivere il grande palco e l’incontro ravvicinato, la lezione e la degustazione, la riflessione e la conversazione informale. Per tre giorni Milano è diventata un laboratorio vivo della cucina contemporanea, dove l’esperienza del congresso nasceva tanto dal programma quanto dagli scambi generati attorno a ogni intervento.
Alla fine delle tre giornate, il congresso ha lasciato l’immagine di una Milano attraversata da lezioni, assaggi, incontri e conversazioni. Un’immagine fatta di palchi, programmi e persone in movimento: tra una sala e l’altra, tra una domanda e una degustazione, tra un’idea tecnica e una relazione professionale.

READ  Si ribalta con l'auto sulla statale agerolina, conducente illesa

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews