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Castellammare. Stazione EAV Antiche Terme ai privati, Scala scrive a De Gregorio

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Castellammare di Stabia. Tonino Scala consigliere comunale in quota LeU scrive a De Gregorio in merito all’affidamento a privati della stazione Antiche Terme . In merito alla questione dell’affidamento a privati della stazione delle Antiche Terme senza il ripristino della fermata, Tonino Scala, consigliere comunale di LeU della città delle Acque scrive ad Umberto De Gregorio presidente dell’Eav.
“Caro Umberto De Gregorio – scrive Scala – visto che il sindaco su questa vicenda non dice una parola te lo chiedo io: Fermati.
La stazione delle Antiche Terme è un progetto troppo importante per la città. C’è la necessità di coinvolgere il comune prima di ogni decisione. C’è la necessità di verificare la fattibilità di un affidamento in modo così frettoloso che valuti bene ogni aspetto.
Quell’area, quel quartiere, quella stazione sono strategici per la città e per il comprensorio. La fermata delle Antiche Terme è propedeutica allo sviluppo di quell’area e la città non può restare prigioniera per 12 anni di una scelta non condivisa che pregiudicherebbe la progettazione futura non solo della stazione e della riapertura della stessa, ma lo sviluppo del termalismo legato alle Antiche terme, all’Acqua della Madonna e al Centro Antico.
Fermatevi, fermiamoci e torniamo a ragionare insieme, Città, Eav e Regione. Riprendiamo un cammino intrapreso è nell’interesse di tutti. Lavoriamo assieme per la costruzione di un vero e proprio accordo di programma tra la Città, la Regione, l’Eav che tenga conto dello sviluppo dell’area portuale, del rilancio delle Antiche terme, della riapertura della Stazione nonchè del risanamento del Centro Antico. Sono convinto che l’Eav possa e debba dare un contributo importante alla città e al comprensorio”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


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Appalto Nu, operazione verità di Scala (LeU) e Iovino (Pd): “Chiarezza su due anni di rifiuti”.

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“È ora di fare chiarezza. Non si può continuare in una linea di silenzio-assenso che pervade la città. Il solo grido di allarme dei consiglieri di opposizione non può bastare. La vicenda della gestione dei rifiuti da parte di questa amministrazione è eclatante”. Così i consiglieri comunali Francesco Iovino e Tonino Scala nella giornata di oggi hanno protocollato una nota per richiedere ad horas alcuni atti amministrativi relativi all’affidamento dell’appalto per i lavori di spazzamento, raccolta e smaltimento rifiuti sul territorio comunale. Documenti dal primo febbraio 2017 a oggi. Nella stessa hanno richiesto la determina del Dirigente del settore ambiente n. 2 del 31/01/2017. Il Contratto di appalto del servizio di raccolta integrata, trasporto, smaltimento e selezione dei rifiuti solidi urbani, gestione del centro di raccolta rifiuti comunale località Fondo D’Orto e servizi di igiene urbana. Nonché il verbale del passaggio di cantiere con l’indicazione nominativa e delle specifiche categorie e livelli dei lavoratori già in forza alla Castellammare Multiservizi S.P.A. e transitati al cantiere della Ego Eco s.r.l. assunti con contratto FISE, alla data del 24 febbraio 2014. Ed ancora l’elenco nominativo, con l’indicazione delle specifiche categorie e livelli, dei lavoratori attualmente impegnati nell’espletamento del servizio di raccolta integrata, trasporto, smaltimento e selezione dei rifiuti solidi urbani, gestione del centro di raccolta rifiuti comunale località Fondo D’Orto e servizi di igiene urbana sul territorio comunale. Infine, Scala e Iovino hanno chiesto anche l’elenco dettagliato delle unità mobili costituenti il parco automezzi utilizzato per l’espletamento del servizio.
“È giunto il momento a due anni e mezzo dall’insediamento del consiglio comunale di fare chiarezza su ciò che sta accadendo in questo delicato settore” concludono i capigruppo di Leu e Partito Democratico.

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