Cronaca
Identificati gli autori del raid al chiosco, ci sono anche minorenni
Castellammare di Stabia. E’ stato fondamentale il sistema di videosorveglianza cittadino che ha permesso di identificare i cinque soggetti che giovedì, all’una e trenta di notte circa, hanno seminato il panico in un chiosco in piazza Colombo lungo via Bonito. Si tratta di persone, già note alle forze dell’ordine, residenti nel centro Antico della città e all’Acqua della Madonna. Per ora ne sono stati identificati in cinque ma non si esclude anche la presenza di altri, anche minorenni, che sembrerebbero comparire nelle immagini. Hanno quindi le ore contate i cinque che hanno distrutto il chiosco oltre che ferito il titolare dell’attività commerciale. Sulle loro tracce gli agenti del commissariato di polizia di Castellammare di Stabia che stanno indagando sul caso. Il raid sarebbe avvenuto alcuni minuti dopo una discussione tra l’ imprenditore e operatore ecologico nata, probabilmente, per la raccolta dei rifiuti. Un episodio che sa tanto di vendetta ad opera di “amici del quartiere”. Il proprietario del chiosco ha riportato diverse ferite così come il netturbino che ha riportato ferite al volto e al sopracciglio destro. La Procura di Torre Annunziata che coordina il lavoro degli investigatori indaga per danneggiamento pluriaggravato e lesioni, con l’aggravante di aver agito in concorso. La polizia si sta concentrando anche su un altro dettaglio: la presenza di un uomo, al momento del raid, vestito da netturbino che potrebbe essere lo stesso operatore ecologico o un suo collega. Intanto la città chiede maggiore sicurezza e presidi costanti delle forze dell’ordine, ieri sera da piazza Monumento all’Acqua della Madonna regnava il caos totale. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
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