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Presentata l’11esima Stagione di Prosa al Supercinema dedicata a Lello Radice, il ricordo della figlia Giorgia


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Castellammare di Stabia. E’ stata presentata questa mattina al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia l’Unidicesima Stagione di Prosa che partirà il 19 ottobre e terminerà il 18 marzo con una serie di spettacoli che vedranno in scena attori di prestigio nazionale. L’intero cartellone sarà dedicato a Lello Radice, vicesindaco scomparso poco più di un mese fa nonchè direttore artistico del teatro stabiese. Fu proprio Radice, dieci anni fa, a presentare la stagione di prosa, investendo il suo tempo e le sue competenze nel teatro della città. Alla conferenza questa mattina hanno partecipato la figlia, Giorgia Radice, Presidente dell’Associazione A.C.S.D. TE.A.&M., il direttore artistico Ernesto Lama alcuni attori e il sindaco Gaetano Cimmino. La conferenza è stata aperta con la proiezione di un video che ripercorreva brevemente la carriera di Lello Radice, dal teatro alla tv per finire con il ruolo di amministratore comunale. Applausi e commozione tra i presenti che hanno ricordato il “vice sindaco-attore”. Inoltre uno tra spettacoli in calendario porta proprio la firma alla regia di Lello Radice ed è titolato “A Mare con tutti i panni”. Uno spettacolo che racconta la storia di un giovane che da proprietario di uno stabilimento balneare perde la titolarità dell’attività iniziando a lavorare, sempre all’interno della struttura, come operaio alle dipendenze del cugino leghista che ha acquisito l’attività. “Quest’anno – ha detto il direttore artistico Ernesto Lama – abbiamo fatto un ottimo lavoro iniziato proprio insieme a lui (Lello ndr). Certo, ero più felice l’anno scorso quando mi ha conferito questo incarico dopo la sua nomina a vice sindaco. Ero più contento con lui vicino. Ci siamo, con Lello, conosciuti 30-35 anni fa. Un’amicizia storica, abbiamo fatto decine di spettacoli insieme e lo può testimoniare la figlia. Questa città merita arte, teatro e Lello l’aveva capito”. Il ricordo anche di un amico storico con un video proiettato questa mattina. “Lello non è andato via – ha detto Sal Da Vinci in un video – il mio amico Lello è qui con noi ora e per sempre”. “C’è chi va via e lascia palazzi e chi un sogno da portare avanti – ha detto la figlia Giorgia – Questo era il suo ed è sempre stato anche il mio”. Poi, citando Muhammad Ali con “Se la mia mente può concepirlo e il mio cuore può crederlo, allora io posso compierlo”, Giorgia Radice ha ricordato l’insegnamento del padre. “Lui non si arrendeva, anzi, diceva ‘più è difficile, più io lo affronto’, lui rideva di ogni difficoltà e di ogni problema. Mi ha insegnato il coraggio per ogni avventura, grazie a lui ho trovato il giusto coraggio”. Ha anche ringraziato il fratello, Riccardo, che in più di un’occasione ha dichiarato di voler intraprendere la strada del padre: fare l’attore. Un ringraziamento anche alla madre per “la forza che hai riuscito – ha letto in lacrime di commozione – a trasmettermi, per aver creduto in me quando io stessa stentavo a farlo, per avermi e per averci sorretto tutti, quando tutto ci è crollato. Il teatro è stato ed è la nostra croce ma anche la nostra casa”. (emidav) CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


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Cultura e storia a Pimonte: in scena “Lo Scudo di Teia”. Evento il 4 e 5 settembre presso il Castrum Pini

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Pimonte

Lo spettacolo teatrale “Lo Scudo di Teia” è stato presentato in conferenza stampa presso la biblioteca del “Centro di Cultura e Storia Amalfitana” il 30 agosto. “Lo Scudo di Teia” è lo spettacolo teatrale che andrà in scena a Pimonte il 4 e 5 settembre 2021 presso il Castrum Pini. L’evento è nato da un’idea di Lucia Somma, presidente del Consiglio Comunale di Pimonte nonché delegata alla Cultura, che ha visto la luce grazie alla regia di Gabriele Saurio e ai testi scritti da Francesco Rivieccio. La splendida chiesa di Santa Maria di Pino farà da palcoscenico a due serate uniche, che sono state presentate ad Amalfi, presso la biblioteca del “Centro di Cultura e Storia Amalfitana”.

“Sono estremamente soddisfatta della proficua collaborazione istituzionale creata attorno a quest’evento – afferma Lucia Somma – Sono convinta che solo con una forte sinergia tra entri, oltre che tra i Comuni che un tempo formavano il Ducato di Amalfi è possibile rilanciare tutta l’area, soprattutto le splendide zone interne, ancora poco conosciute a livello nazionale ed internazionale. Il turismo è linfa vitale per i Monti Lattari così come per la Costiera amalfitana e lavorando assieme, con particolare attenzione alla Cultura, sarà possibile raggiungere gli obiettivi di crescita che ci siamo prefissati. Questo è solo il primo di una serie di eventi che segnano una nuova fase di rilancio per il nostro Comune. Voglio ringraziare personalmente, per la partecipazione e il contributo dato all’iniziativa, il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, il presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, Tristano Dello Ioio, Domenico Camardo, archeologo del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, il sindaco di Pimonte, Michele Palummo, l’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Sociali del Comune di Pimonte, Anna Ospizio, e il regista Gabriele Saurio”.

“Lo scudo di Teia” è il racconto di una singola battaglia, immaginata e vissuta dalla parte dei protagonisti, rintanati nei loro accampamenti; il racconto della debolezza degli eroi che l’hanno combattuta, il racconto d’una battaglia già persa, che approfondisce ed evidenzia molto più gli stati d’animo dei personaggi, piuttosto che le strategie” spiega il regista Gabriele Saurio. “I Monti Lattari e il fiume Sarno diventano così teatro di guerra, una guerra raccontata nel testo non solo dai suoi protagonisti diretti, ma anche da un coro formato da sole donne composto da madri, mogli e figlie, metafora di chi non combatte, di chi sopravvive e di chi aspetta invano, ma che ha l’obbligo di raccontare per ricordare e tramandare. Una pagina di storia, una pagina dell’Italia e del nostro popolo scritta all’ombra di quei monti che ancora oggi la custodiscono” conclude il regista.

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