Non è stato amore a prima vista. Ma la Soget e l’amministrazione di centrodestra hanno iniziato ad apprezzarsi. Tanto da affidare alla società che gestisce le entrate comunali alcuni servizi aggiuntivi, ampliando il contratto. Ai quasi tre milioni e mezzo del precedente contratto (che scade nel 2021) bisogna aggiungere altri 100mila euro per servizi complementari. In pratica il Comune ha deciso di affidare l’incarico a un’azienda già contrattualizzata, evitando così di fare una nuova gara d’appalto. Qualcosa previsto dalla legge e anche dal capitolato di gara a quanto pare. Così la Soget si occuperà di toponomastica e fornitura e posa in opera delle piastrelle della numerazione civica per una cifra di 86mila euro. In realtà l’azienda ha già iniziato il lavoro qualche settimana fa, quando scoppiò una polemica sulle targhette appena affisse al posto delle storiche mattonelle.
L’ampliamento del contratto, poi, prevede un’aggiunta di
altri 16mila euro circa per una “generica” implementazione del servizio
gestione tributi fino alla data di giugno 2020, come se non bastasse quello che
il Comune sborsa per farsi gestire le proprie entrate. In pratica la Soget metterà a disposizione una
sola risorsa per 4 giorni a settimana a supporto degli uffici comunali,
probabilmente anche per lo svuotamento causato dai tantissimi pensionamenti.