Politica
“Servizio rifiuti fuori controllo”, scatta lo stato di agitazione proclamato dalla Cgil
I netturbini stabiesi proclamano lo stato di agitazione. E’ la Cgil a sollevare il caso di un’errata organizzazione del lavoro, o meglio “fuori controllo”. La missiva arriva sulla scrivania del sindaco Cimmino e del Prefetto: “Nonostante i ripetuti solleciti inviati con note protocollate anche in sede istituzionale, i lavoratori del servizio di igiene urbana del Comune di Castellammare di Stabia, dipendenti della società AM TECNOLOGY affidataria dell’appalto, sono costretti ad operare con un’organizzazione del lavoro totalmente fuori controllo.
In particolare, non sono state date risposte rispetto alle carenze sulla sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro denunciate da diversi mesi; non si è provveduto a dotare gli operatori dello spazzamento di uno spazio idoneo alla propria igiene personale all’interno del territorio comunale di Castellammare; non è stata trovata soluzione all’esorbitante mole di ore di lavoro straordinario effettuato dagli autisti che sono ormai schiacciati dai carichi di lavoro a causa di scelte scellerate nell’organizzazione del lavoro.
Non solo, la Cgil ha indetto un’assemblea di due ore per venerdì prossimo a inizio turno di lavoro.
Il caso è destinato a finire nella commissione d’indagine istituita dal consiglio comunale la scorsa settimana.

