Calcio
Prima uomini e poi calciatori: il bel gesto di Vicente e la forza di un gruppo solidissimo
Domenica pomeriggio la Juve Stabia giocherà a Chiavari, contro la Virtus Entella, per continuare a raccogliere punti, decisivi per la lotta salvezza. Ma prima di affrontare il discorso Entella, vorremo fare i complimenti a un calciatore gialloblu’, un grande uomo: Bruno Vicente. Il centrocampista brasiliano, quest’anno, non ha mai giocato in campionato. Non rientrando più nei piani tecnico-tattici di mister Caserta, l’esperto calciatore ha deciso, insieme alla società di fare un passo indietro e rescindere il contratto con le Vespe. In questo modo ha liberato uno slot “over” e ha permesso a Polito e soci di concludere l’acquisto importante di Marcel Buchel. Un gesto nobile, che di questi tempi nel calcio sono merce rara. Per questo motivo, la società stabiese ha deciso di premiare Vicente facendolo allenare con il gruppo fino a gennaio per poi trovare un’altra squadra.
Ecco, a proposito di gruppo. Quello gialloblu’, settimana dopo settimana, si sta rilevando un gruppo forte e composto da veri uomini. Uomini che tengono moltissimo alla casacca che indossano. Uomini di uno spessore morale importante, prima che buonissimi giocatori. Altro esempio è quello di Allievi: la società lo ha aspettato e lui si è fatto trovare subito pronto dopo 8 mesi di inattività. E gli obiettivi stagionali si raggiungono anche con un gruppo così: prima uomini, poi giocatori. Bravo Bruno Vicente, brava Juve Stabia. Un esempio di lealtà che manca a molte società e calciatori anche di categorie superiori.

