Castellammare di Stabia. I ragazzi di Piazza Fontana Grande, in compagnia del loro parroco don Salvatore Abagnale, hanno ripulito dopo il falò di sabato sera il "braciere" istallato per l'accensione del tradizionale falò dell'Immacolata. Ripristinato dunque lo stato dei luoghi. Con questo sistema, ideato e finanziato dalla parrocchia, all'accensione del falò si è evitato il danneggiamento del manto stradale. La festa all'Acqua della Madonna ha riscosso, come sempre, un enorme successo in città rispetto anche all'accensione dei falò sull'arenile organizzati dall'Amministrazione Comunale. In tanti, anche persone dai comuni limitrofi, hanno preferito spostarsi a Piazza Fontana Grande dove al falò sono stati affiancati anche spettacoli e street food e, nonostante il maltempo, la manifestazione ha riscosso molto successo. Questa cosa, pare non sia piaciuta al sindaco Cimmino che ha accusato il parroco di "aver difeso l'antistato" e che "per paura" avrebbe "alimentato fuochi e feste completamente illegali". Flop, invece, per l'evento in Villa Comunale costato migliaia di euro e che ha indignato un'intera città. (emidav) CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK