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Regionali, alta tensione a Palazzo Farnese. D’Apice contro tutti per il mancato sostegno a Nappi

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Maresca-Cimmino

C’è un sottobosco della politica legato alle trattative: telefonate, auguri di Natale e continui cambi di posizionamenti. Una partita nella partita. Una partita a scacchi. La prima mossa rischia di bruciare tutte le altre. E così via. 

Obiettivo numero uno: uno scranno al centro direzionale. In primavera ci sono le regionali. La partita principale è legata alle candidature alla presidenza: tutto lascia presagire la terza edizione dello scontro per eccellenza De Luca-Caldoro. Come se la Campania fosse ferma a dieci anni fa. Non ci sono leader capaci di andare oltre a chi è in campo ormai dal lontano 2010. 

Ma la scacchiera più affollata è quella delle liste in supporto dei due leader. 

CASTELLAMMARE LITIGA

A Palazzo Farnese la tensione si fa sentire forte. Nella maggioranza del sindaco Cimmino si è tentato di mettere in piedi un discorso unitario, che possa coniugare le esigenze di tre gruppi consiliari: la lista Cimmino Sindaco, Forza Italia e Solo per Castellammare. Al momento c’è Vincenzo Ungaro, presidente del consiglio comunale, tra i papabili candidati in una lista a sostegno del centrodestra. Ma qui si apre una diatriba. Ungaro è alla finestra per scegliere dove posizionarsi. Non è di questo avviso Emanuele d’Apice, capogruppo di Cimmino Sindaco, che tira la volata a Severino Nappi e alla sua lista “Campania il nostro posto”. D’Apice vorrebbe esprime una candidatura unitaria proprio a sostegno del soggetto politico creato dall’ex assessore regionale della giunta Caldoro. Non tutti sono della sua stessa opinione, compreso il sindaco Gaetano Cimmino. Il primo cittadino, inizialmente, si era schierato dalla parte di Severino Nappi. Poi è arrivata la tiratina d’orecchie della Cesaro Family, ritenendo di dover dare pieno sostegno alla candidatura di Caldoro. Apriti cielo. Non a caso sui social, lo stesso Emanuele D’Apice ha lanciato messaggi chiari ai colleghi di maggioranza e al sindaco: “Vado avanti anche da solo”. Facendo intendere di essere disposto a scendere in campo personalmente nel caso in cui il centrodestra stabiese non riesca a trovare la quadra su un candidato unitario da consegnare alla lista di Severino Nappi

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GLI ALTRI CANDIDATI

Certa di una candidatura in Forza Italia è invece Annarita Patriarca, ex sindaco di Gragnano e figlia del più noto senatore Dc. Una candidatura ormai blindata da mesi. Si guarda intorno anche Franco Cascone, vicesindaco di Santa Maria la Carità, ma non è detto che la sua discesa in campo resti legata a Forza Italia. Nelle scorse settimane c’è stato un abboccamento anche con Fratelli d’Italia. L’uscente Alfonso Longobardi sta invece preparando una lista a sostegno di De Luca. Sulla sponda Lega, è ancora viva l’idea di candidare la consigliera comunale stabiese Tina Donnarumma

DANIELE DI MARTINO

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