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Politica

Giù i veli sulla Lega 3.0, ingresso a tappe in maggioranza: «Per ora appoggio esterno»

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«Sarà un percorso graduale». Parola di Vincenzo Catapano, segretario provinciale della Lega, nel giorno in cui battezza l’ingresso di Tina Donnarumma nel Carroccio. Al tavolo dell’Elixir ci sono proprio il sindaco di San Giuseppe, la consigliera comunale eletta tra le fila dell’opposizione e Carlo Longobardi, vice-segretario provinciale del partito. Tina Donnarumma non risparmia critiche all’amministrazione: «Ci batteremo per la città. E quindi per la vivibilità, la sicurezza e soprattutto le Terme. Uno scempio. Voteremo quello che è giusto per la città».

Ma non è ancora chiara la posizione nei confronti dell’amministrazione. «Non possiamo andare contro al programma di governo cittadino – dice Catapano – Abbiamo un consigliere comunale eletto in maggioranza e non possiamo ignorarlo. Sarà un percorso graduale, ci saranno incontri con l’amministrazione, il sindaco, insieme decideremo cosa fare». Anche se al momento esistono due “Leghe”: una di lotta e una di governo. Giulio Morlino in maggioranza, Tina Donnarumma che assicura appoggio esterno. Al momento la giunta Cimmino non si è ancora espressa sulla questione, ma si nota un certo imbarazzo.

Tra i presenti c’erano anche la consigliera Enza Maresca, vicina all’ingresso nella Lega ma già in maggioranza. Poi gli ex assessori Casimiro Donnarumma e Rosario Donnarumma. Non era presente l’ex coordinatore della Lega, Giovanni Tito.

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Politica

Piano di mobilità, Scafarto sotto “esame”. Così l’assessore si gioca la riconferma

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Scafarto in un mese si gioca la riconferma. E’ questa la sensazione che traspare da Palazzo Farnese. Il futuro in giunta dell’assessore alla viabilità dipende tutto dalla buona riuscita del piano di mobilità, che molto probabilmente sarà rinviato alla prossima settimana. La motivazione ufficiale è “considerate le condizioni meteo avverse”, ma in realtà la protesta dei commercianti ha contribuito non poco sulla decisione di far slittare l’inizio della maxi-Ztl nel centro cittadino. Un rinvio che difficilmente sarà digerito da una parte della maggioranza di centrodestra e allora sotto accusa finirà proprio Scafarto, uno degli assessori che potrebbe essere defenestrato nell’ambito dell’imminente rimpasto di giunta. Del resto, solo con la buona riuscita del piano di mobilità riuscirebbe a strappare la riconferma.
Non è un caso che nei video di promozione del nuovo piano traffico, ad apparire è soltanto l’assessore. Il sindaco ha completamente delegato l’organizzazione a Gianpaolo Scafarto, proprio per avere una via d’uscita e quindi la revoca, nel caso in cui il Pum non dovesse portare i risultati sperati.

di Daniele Di Martino

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