Politica
IL COMMENTO Il nuovo centrodestra di Cimmino: più centrista e anti-Salvini
Un centrodestra che sa molto più di centro. E’ la nuova parabola della maggioranza che sostiene il sindaco Gaetano Cimmino. Con il benestare anche del primo cittadino, la Lega è ormai uscita di scena dalla coalizione che ha consentito di vincere il ballottaggio del giugno 2018. Niente più Carroccio. Un centrodestra a trazione centrista e dove si rivede la Democrazia Cristiana: questa è la fotografia attuale della maggioranza di governo cittadina.
Tutto nasce dall’addio di Giulio Morlino al partito di Salvini. A scatenare il tutto è stata l’adesione di Tina Donnarumma alla Lega e l’annuncio di un’entrata anche nel gruppo consiliare del Carroccio. Morlino, però, ha battuto tutti sul tempo, facendo scomparire proprio il gruppo consiliare della Lega, rendendo impossibile a questo punto l’adesione della Donnarumma. Un’operazione si una mente scaltra politicamente, non solo farina del sacco di Morlino. C’è una regia alle spalle che ha architettato il tutto e in questo sembra avere un ruolo anche il sindaco Cimmino. L’operazione gli era, infatti, stata annunciata ed ha anche espresso la propria approvazione. Il primo cittadino, quindi, non ci ha pensato su due volte di fare a meno della Lega nella sua maggioranza, andando a rafforzare la sempreverde Democrazia Cristiana, ora diventato il secondo partito più numeroso di maggioranza (escludendo le liste civiche).
L’ultimo e vero baluardo della destra nel centrodestra (sempre più centro) è Fratelli d’Italia, l’unico partito che si batte sul fronte della legalità e della sicurezza. Ma ormai l’operazione del sindaco Cimmino è chiara: tutti verso il centro. E chissà che questa strategia non possa attirare nuove adesioni dall’opposizione, tranne che per la consigliera leghista Tina Donnarumma.
Daniele Di Martino

