Multa per la Juve Stabia. Dopo la società, anche il sindaco Cimmino si veste da Masaniello e difende la curva, rea - secondo il giudice sportivo - di aver intonato cori offensivi nei confronti della terna arbitrale e del collega recentemente scomparso.
«Nessun coro intimidatorio risulta essere stato intonato - dice con fermezza Gaetano Cimmino - sabato ero anche io allo stadio e le parole contenute nella nota ufficiale della società Juve Stabia mi trovano d’accordo. E’ necessario salvaguardare il buon nome della Città di Castellammare di Stabia, della Juve Stabia e dei tifosi che in più occasioni si sono distinti per serietà e correttezza. Ritengo perciò necessario respingere le accuse contenute nel provvedimento del Giudice Sportivo: la Juve Stabia presenterà ricorso nelle sedi competenti. In tal modo la questione verrà approfondita: sono certo che quei comportamenti non appartengono alla nostra tifoseria. La giustizia sportiva faccia il suo corso, noi continuiamo insieme a sostenere la nostra squadra del cuore e a difendere un gruppo che esporta i valori sani dello sport in giro per l’Italia intera.