Politica
Ecco i redditi della giunta Cimmino. Giovanni Russo il Paperone, Antonella Esposito ultima
La giunta Cimmino finalmente pubblica i redditi del 2018. Con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, ma sul sito istituzionale dell’Ente figurando le dichiarazioni dei politici che amministrano la città. Non è così per i consiglieri comunali, i cui redditi del 2018 non sono ancora visibili.
Inizia dal sindaco Gaetano Cimmino. Il primo cittadino aumenta le proprie entrate economiche e passa dai 40.820 euro del 2017 ai 72.656 del 2018, sempre proprietario di 5 fabbricati a Castellammare, uno a Napoli e una casa vacanze a Santa Maria del Cedro in Calabria.
Il vicesindaco Fulvio Calì nel 2018 ha guadagnato 48.488 euro, con due unità abitative tra Castellammare e Pisciotta (Sa) e alcune comproprietà di aree agricole sempre nel territorio salernitano.
Anche Gianpaolo Scafarto aumenta il suo reddito. Si passa dai 55.404 del 2017 ai 64.855 del 2018, con due scooter e un’auto di proprietà, senza immobili. Stesso discorso anche per l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Russo: 81.914 del 2017 e 95.159 del 2018, senza fabbricati di proprietà. Russo si guadagna la palma di Paperone della giunta Cimmino, guadagnando anche più del sindaco-ingegnere.
Raddoppia anche Stefania Amato, delegata al bilancio, passando dai 15.797 del 2017 ai 34.902 del 2018. Possiede anche l’11% di cinque fabbricati a Castellammare, sempre la stessa quota di un immobile a Capri, poi due moto e un’auto.
Quella che ha incassato di meno della giunta è Antonella Esposito, che passa dai 4.366 euro del 2017 ai 9.979 euro del 2018. Possiede un fabbricato a l’Aquila e una Fiat Panda del 2014. L’unica che va in negativo è Diana Carosella: i 31.269 del 2017 diventano 26.810 nel 2018, una leggera flessione. L’assessore all’istruzione ha dichiarato di possedere la comproprietà di un immobile a Castellammare, venduta a maggio del 2018. Ed ha una Hyundai del 2010.
DANIELE DI MARTINO

